La piattaforma di microblogging di Meta ha deciso: a breve inizierà a testare la possibilità di programmare i post, una funzionalità molto attesa da utenti e professionisti. Oltre a ciò, Threads sarebbe al lavoro su nuove funzionalità orientate al business.
Programmazione dei post su Threads: un nuovo strumento per gli utenti
Riporta l’ANSA, Adam Mosseri, dirigente di Instagram, ha confermato che l’app inizierà presto a testare la possibilità di programmare i post in anticipo. Si tratta di una funzionalità che permetterà agli utenti di selezionare la data e l’ora di pubblicazione di un post direttamente nell’editor di testo. Lo stesso Mosseri ha condiviso proprio su Threads una schermata che mostra l’attivazione dello strumento per impostare la data e l’ora di pubblicazione di un post.
Tuttavia, Mosseri ha chiarito che non sarà possibile programmare le risposte ai post già esistenti, poiché l’intento è quello di mantenere viva l’interazione in tempo reale, elemento distintivo della piattaforma. La decisione di non estendere questa opzione alle risposte potrebbe essere vista come un tentativo di bilanciare il controllo sugli aggiornamenti con l’esigenza di preservare il flusso di conversazioni spontanee.
Sebbene non abbia fornito alcuna indicazione su quando la novità sarà implementata su larga scala, Mosseri ha affermato che è in fase di sviluppo “da mesi”.
Threads punta ai professionisti?
Questa novità arriva a pochi giorni dall’annuncio di Threads, che ha superato la soglia dei 100 milioni di utenti attivi giornalieri. Un risultato che potrebbe segnare l’ingresso della piattaforma nel mondo dei professionisti.
Stando al sito di informazione Engadget, l’opportunità di programmare i post potrebbe infatti risultare particolarmente utile per marchi, creator di contenuti e utenti che utilizzano il servizio per gestire account professionali.
Inoltre, circolano voci sull’introduzione di funzionalità orientate al business su Threads, tra cui l’arrivo di post sponsorizzati e pubblicità, come un modo per iniziare a rendere il social redditizio, esattamente un anno dopo il suo rilascio in Italia.