Meta sta sviluppando dei sensori tattili per migliorare l’interazione tra AI e mondo fisico

Assieme ad alcune aziende specializzate, Meta sta lavorando su nuovi sensori che rendano l’AI capace di percepire il mondo fisico

Redazione

In collaborazione con aziende specializzate come GelSight e Wonik Robotics, Meta sta sviluppando nuovi sensori tattili per applicazioni scientifiche che permetteranno all’intelligenza artificiale di comprendere meglio il mondo fisico. Non destinati ai consumatori, questi dispositivi potrebbero contribuire alla ricerca avanzata e al progresso della robotica, supportando in particolare gli studi sull’interazione uomo-macchina e sulla percezione tattile.

Meta al lavoro su Digit 360 e Allegro Hand

Obiettivo dei nuovi sensori di Meta è soprattutto accelerare lo sviluppo di intelligenze artificiali con capacità tattili avanzate utili per settori avanzati come la medicina e la robotica, in modo da migliorare la sicurezza e l’affidabilità delle macchine nell’interazione con gli esseri umani.

Il sensore Digit 360

Realizzato con il supporto dell’azienda americana GelSight, Digit 360 rappresenta un’importante evoluzione nel campo dei sensori tattili. Questo “dito artificiale” è dotato di oltre 18 caratteristiche sensoriali e un sistema ottico avanzato in grado di rilevare minime deformazioni sulla superficie del sensore. Meta descrive questo dispositivo come una soluzione che permette all’intelligenza artificiale di ottenere dati tattili con una precisione simile a quella umana, rilevando vibrazioni, calore e persino odori.

Sempre secondo la società madre di Facebook, Digit 360 potrebbe avere applicazioni nel campo della medicina, della robotica e persino della realtà virtuale, consentendo alle intelligenze artificiali di “sentire” oggetti e superfici. Proprio la sua capacità di percepire dettagli spaziali e cambiamenti minimi nei materiali circostanti potrebbe infatti aprire la strada a ricerche in grado di migliorare la comprensione e l’interazione tra intelligenza artificiale e ambiente fisico.

Meta Allegro Hand e la collaborazione con Wonik Robotics

Con l’azienda sudcoreana Wonik Robotics Meta lavora invece ad Allegro Hand, una mano robotica avanzata integrata con i sensori tattili Digit 360. Il nuovo modello della mano robotica sfrutta il sistema di integrazione Meta Digit Plexus, una piattaforma hardware e software che permette di raccogliere e analizzare dati tattili. Grazie a questa integrazione, Allegro Hand può interpretare i segnali tattili e trasmettere informazioni al computer di controllo, aprendo a possibilità di utilizzo in ambienti complessi, come la produzione industriale e la ricerca scientifica.

Meta Sparsh: una nuova prospettiva sulla percezione tattile

Infine, Meta ha lanciato Sparsh, un encoder per sensori tattili che permette all’intelligenza artificiale di elaborare segnali tattili in modo trasversale. L’obiettivo di Sparsh è superare le limitazioni dei modelli tattici specifici per ciascun compito, offrendo invece una soluzione che funzioni con vari tipi di sensori e attività. Attraverso il self-supervised learning, Sparsh è addestrato su un vasto database di immagini tattili, ed è a sua volta ottimizzato per eseguire compiti come la comprensione delle proprietà tattili e la pianificazione di movimenti complessi.

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