Dopo aver ricevuto oltre 500 candidature, alla fine PLAI (l’acceleratore del Gruppo Mondadori) ha scelto per il suo primo programma di accelerazione ben 11 startup innovative, tutte provenienti dai settori Education, Book and Publishing, New Media & Advertising e Retail.
PLAI, inizia l’accelerazione per queste startup
“La decisione è stata incredibilmente difficile, a partire dalla prima fase di selezione tra le oltre 500 candidature ricevute: ogni startup era ricca di innovazione e ambizione. La scelta ha riflettuto il nostro impegno a supportare le idee più rivoluzionarie e sostenibili, evidenziando l’accesa competizione e l’alta qualità dei progetti presentati. Ne abbiamo, infine, selezionate 11 e siamo davvero desiderosi di lavorare insieme ai diversi team e assisterli nella trasformazione delle loro idee in realtà di successo in termini di business”.
Così commenta Stefano Argiolas (Amministratore delegato di PLAI) in merito alla selezione delle startup che da oggi potranno partecipare al primo ciclo del programma di accelerazione PLAI, volto a trasformare le idee basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in imprese di successo.
Nei prossimi 4 mesi, ogni startup parteciperà a workshop, sessioni operative e pratiche dedicate, masterclass ispirazionali condotte da esperti italiani e internazionali e a sessioni di tailored mentorship.
Inoltre, le startup potranno prendere parte a eventi di ecosistema, incontri di networking con partner e visite aziendali per stimolare le collaborazioni e offrire nuove opportunità di sviluppo e crescita del business.
Il primo appuntamento è con la Milano Digital Week, la manifestazione milanese che apre il dialogo sulle nuove tecnologie con cittadini e imprese. Lunedì 14 ottobre, tutte le startup del programma di accelerazione di PLAI avranno l’occasione unica di illustrare le proprie idee innovative al pubblico di professionisti della città di Milano presso il Palazzo dei Giureconsulti.
I prossimi 22 e 23 ottobre, a sua volta, le 11 startup avranno la possibilità di presidiare uno stand interamente dedicato a loro alla Codemotion Conference di Milano. Seguiranno, parallelamente ai momenti formativi e di mentorship, altre opportunità di presentazione durante lo SMAU Milano 2024 del 28 e 29 ottobre e l’Intersections 2024 del 29 e 30 ottobre, quest’ultimo l’evento dedicato a marketing, comunicazione, creatività e tecnologia nato dalla collaborazione tra IAB Forum e IF! Italian Festivals.
Al termine del periodo di accelerazione, nei primi mesi del 2025, le startup saranno protagoniste del Demo Day: un’intera giornata in cui potranno farsi conoscere da investitori e aziende, e così dare il via a un ulteriore importante stadio di sviluppo.
Le startup selezionate da PLAI per aree di competenza
Le startup sono state scelte, tra le 520 candidature ricevute, in base alla qualità del team, alla potenzialità di integrazione del loro business, al livello di scalabilità, all’innovazione tecnologica, alla roadmap e al go to market.
Education: rivoluzionare l’apprendimento
Tra le startup scelte per il settore dell’educazione, Alfred si distingue per il suo assistente virtuale dedicato alla preparazione degli studenti per gli esami orali. La piattaforma offre feedback personalizzati in tempo reale e interazione continua, migliorando significativamente la performance degli studenti.
Un’altra startup, Equal Education, potenzia l’apprendimento della matematica con un approccio basato su sfide interattive, supportate dall’AI per creare esercizi personalizzati.
Infine, Paperbox Health ha sviluppato DINO, uno strumento che utilizza l’intelligenza artificiale per identificare le esigenze di apprendimento di ogni bambino, compresi i potenziali disturbi, e definire così l’approccio di interazione più efficace.
Book and Publishing: innovazioni per il futuro della lettura
Nel settore editoriale, Aidamask propone una soluzione di deidentificazione dei dati che permette alle aziende di sfruttare in sicurezza le tecnologie AI, unendo la protezione dei dati alla potenza dell’automazione.
IStory, invece, si concentra sulla lettura per i più piccoli, combinando libri stampati e contenuti digitali interattivi.
Infine, Similar accelera il processo creativo, con un sistema di deep learning all’avanguardia che converte autonomamente i film in libri in un solo giorno ed elimina la necessità di uno sforzo manuale.
New Media & Advertising: ottimizzare e innovare la pubblicità
Nel settore dei media e della pubblicità, AD cube si afferma con una soluzione che ottimizza le campagne pubblicitarie grazie all’intelligenza artificiale, migliorando il ritorno sull’investimento fino al 30%.
La startup Ahilab punta invece a migliorare l’integrazione degli annunci nelle app AI, facilitando la connessione tra sviluppatori di intelligenza artificiale e inserzionisti digitali.
Retail: l’AI al servizio delle vendite
Le startup che operano nel settore retail includono Olivia e Stip. Olivia utilizza algoritmi di machine learning per prevedere la domanda futura nei punti vendita, aiutando i rivenditori a ottimizzare il loro budget e le offerte.
Dall’altro lato, Stip porta l’intelligenza artificiale nella gestione del servizio clienti, sviluppando 15 modelli dedicati all’automazione delle fasi di assistenza, migliorando così l’efficienza operativa delle aziende.