Dalla pandemia, il mercato delle app dedicate al Wellbeing ha conosciuto una crescita esponenziale, spinta da un interesse crescente verso il benessere mentale, fisico e sociale. Oggi, le app per il Wellbeing rappresentano un settore in forte espansione, integrando tecnologie innovative con pratiche di benessere tradizionali per offrire soluzioni personalizzate e accessibili a una vasta gamma di utenti. A confermalo sono anche i dati del nuovo insight report relativo al settore del Digital Wellbeing realizzato dalla società Klecha & Co.
Il mercato del Digital Wellbeing
Oggi si contano circa 100.000 app dedicate al Benessere, utilizzate da oltre 900 milioni di utenti in tutto il mondo. Un numero importante, specie se si pensa che nel 2017 era fermo a 150 milioni. Ora invece questo numero è destinato a crescere, addirittura dovrebbe superare il miliardo entro il 2026.
Di pari passo con le app di Digital Wellbeing crescono ovviamente i ricavi che, contando solo quelli avvenuti in App nel 2023 in Europa, hanno raggiunto i 420 milioni di dollari. A trainare la crescita lo scorso anno sono state soprattutto app per ciclismo, corsa ed escursionismo, con brand quali Strava, Kamoot e AllTrails.
A supportare la diffusione delle app non ci sono solo nuovi stili di vita e la diffusione degli smartphone e dei dispositivi indossabili, ma vi è anche una spinta connessa alla necessità di diffondere stili di vita salubri in modo crescente. Tra le app più gettonate vi sono infatti quelle legate al fitness, con circa il 75% degli utenti che ne ha almeno una sul proprio dispositivo.
C’è chi le ha installate in pandemia, ma c’è anche chi, nonostante vada comunque in palestra, ha dichiarato nel report di voler continuare ad allenarsi anche online (70%). Il 50%, invece, preferisce l’online alla palestra fisica.
Infine, le app per diete e nutrizione vengono aperte invece almeno tre volte a settimana dal 50% degli utenti, mentre il mondo del relax e della meditazione sta conquistando i giovani con un aumento dell’800% tra il 2021 e il 2023.
Ha dichiarato Stephane Klecha, Co Fondatore e Managing Partner di Klecha & Co.
“Il digital wellbeing è in costante crescita e sarà sempre più rilevante non solo in ambito consumer, ma anche business. Basti pensare alle possibili intersezioni e sinergie con altri settori come quello assicurativo, che potrebbe contare su sistemi di definizione dei premi variabili in funzione dei dati forniti, o HR, con le aziende che sempre più metteranno al centro il benessere dei propri dipendenti. E quindi, se il settore del digital wellbeing è da un lato piuttosto concentrato, è d’altra parte caratterizzato da una forte capacità di generare impatti significativi in altri settori e potremmo quindi assistere a operazioni trasversali di m&a, fenomeno peraltro sempre più diffuso nel tech”.