Al via la beta numero 7 della nuova serie di sistemi operativi firmati Apple, dall’iOS 18, all’iPadOS 18 fino ai due sistemi watchOS 11 e visionOS 2. Che sia l’ultima beta prima del lancio delle versioni ufficiali?
Apple rilascia l’ultima beta dei suoi OS?
Con la beta 7 di iOS 18 e degli altri sistemi operativi, Apple sembra avvicinarsi alla conclusione della fase di testing. Storicamente, Apple dovrebbe rilasciare un’ottava beta entro la fine di agosto. Ma, stando a quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, lo sviluppo sarebbe ormai prossimo alla conclusione.
Nel caso di iOS, Apple solitamente lancia la Release Candidate (RC) del sistema operativo il giorno dell’evento di presentazione dei nuovi iPhone. Quest’anno, l’evento potrebbe svolgersi il 10 settembre, anche se non è ancora confermato. Se si dovesse tenere già nella prima settimana di settembre, la settima beta di iOS 18 potrebbe essere a tutti gli effetti l’ultima versione di prova.
Tuttavia, se l’evento si terrà il 10 settembre, è possibile che Apple rilasci prima un’ottava beta, anche se non ci aspettano ulteriori nuove funzionalità, dato che quelle davvero innovative, inclusa Apple Intelligence, verranno introdotte con le future versioni 18.1 di iOS, iPadOS e macOS Sequoia, attualmente in Beta 2.
Come installare la beta 7 di iOS 18
La beta numero 7 di iOS 18 e di tutti gli altri sistemi operativi porta con sé non molte novità. Essendo ormai vicini al lancio ufficiale, Apple si è limitata a correggere bug e migliorare le funzionalità e le implementazioni in arrivo. Come le nuove opzioni di formattazione ed effetti per l’app Messaggi. E così l’introduzione del supporto al protocollo di messaggistica RCS, che migliorerà le comunicazioni tra utenti iPhone e Android, permettendo l’invio di immagini e video di alta qualità, ricevute di lettura, indicatori di digitazione e altro ancora.
Ricordiamo che per installare le beta su iPhone, iPad e Mac è necessario avere almeno il 20% di carica residua o tenere connesso il dispositivo alla rete elettrica. Nel caso invece di watchOS, non solo va utilizzata l’app sull’iPhone connesso, ma l’Apple Watch deve avere almeno il 50% di autonomia, oltre a trovarsi nel raggio d’azione dell’iPhone.
Prima di procedere con l’aggiornamento, inoltre, è sempre consigliabile effettuare un backup completo tramite il Finder oppure iCloud. In mancanza di spazio, precisa HD Blog, Apple offre la possibilità di ottenere gratuitamente dello spazio extra, ma solo per 21 giorni.