Navigare e salvare il pianeta, allo stesso tempo e sempre rimanendo a casa. Come? Con Ecosia, praticamente il primo browser al mondo ad essere davvero ecosostenibile. All’inizio di quest’anno, Ecosia ha anche superato il traguardo di piantare più di 200 milioni di alberi in oltre 95.000 località in tutto il mondo.
Ma vediamo bene di cosa si tratta e come funziona.
Cos’è Ecosia, il motore di ricerca ora browser ecosostenibile
Riporta Tech Crunch, Ecosia ha lanciato un nuovo browser multi-piattaforma per ampliare la sua presenza online.
Ma cos’è Ecosia? Si tratta in primis di un motore di ricerca che finanzia una serie di iniziative di piantumazione di alberi con una parte dei suoi profitti pubblicitari.
Il nuovo browser, disponibile per Mac, Windows, iOS e Android, è costruito sulla base del progetto di browser open source di Google, Chromium. In effetti non ci sono molte differenze rispetto al browser Chrome di Google. Una scelta che però potrebbe funzionare: gli utenti potrebbero essere più tentati a passare a Ecosia se l’esperienza di navigazione a cui sono abituati è simile.
Non a caso, Ecosia ha apportato alcune modifiche strutturali al suo motore di ricerca l’anno scorso. Dopo anni di utilizzo di Bing come unico fornitore di ricerca, l’azienda ha iniziato a sperimentare con Google Search in mercati come Canada, Nuova Zelanda, Brasile e Filippine.
Nuovo programma shopping per sostenere progetti green
Con questo nuovo browser, Ecosia sta anche avviando un programma di shopping affiliato, il che significa che gli utenti vedranno collegamenti a siti di shopping come Amazon, eBay e Decathlon nella sezione dei link sponsorizzati.
Ma non è vero marketing. L’azienda ha dichiarato che tutto il denaro guadagnato attraverso le entrate degli affiliati sarà destinato alla piantumazione di alberi e al sostegno di progetti green simili. Attraverso questo tipo di investimento, Ecosia si è impegnata a generare 25Wh di energia pulita per utente ogni giorno.
Sempre Tech Crunch riporta che, in futuro, l’azienda vuole migliorare l’interfaccia di shopping affiliato, integrare il suo chatbot basato sull’AI e introdurre una maggiore personalizzazione nel browser.
Al momento, Ecosia consente all’utente anche di personalizzare la pagina iniziale e rimuovere sezioni che non gradiscono, come i siti più visitati o il widget sull’impatto climatico.