CityZ, la startup dello smart parking

Con il suo sensore per lo smart parking, la startup CityZ ha ottenuto un notevole successo, soprattutto a livello finanziario

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Un modello di smart parking Made in Italy, talmente efficiente che di recente ha portato a compimento il primo round d’investimento da oltre mezzo milione di euro. Accelerando così la crescita e puntando a potenziare la ricerca e lo sviluppo. Questa è la startup piemontese CityZ, la produttrice di questo sensore per il parcheggio libero o occupato.

Vediamo meglio la sua tecnologia, e il suo risultato finanziario recente.

CityZ, la startup del sensore per lo smart parking

Al centro del servizio di CityZ, startup piemontese fondata da sei ‘under 30’, Andrea Buri, Fernando Vito Falcone, Igor Milano, Federico Buratto, Donato Francesco Falcone e Alessandro Rivalta, c’è un sensore adesivo davvero innovativo.

Come riferisce l’ANSA, esso rileva il parcheggio libero o occupato e che può essere facilmente installato senza costose modifiche infrastrutturali o carotaggi. Inoltre raccoglie dati in tempo reale sulla disponibilità dei parcheggi, consentendo una gestione ottimizzata degli spazi. Tutta la comunicazione avviene in tempo reale attraverso una piattaforma informatica integrabile in tutte le app di navigazione in commercio.

Forte di questa innovazione, riporta l’ANSA, CityZ ha ottenuto le certificazioni Tuv per i suoi sensori. Inoltre ha attirato l’interesse di colossi come Movyon del gruppo Autostrade per l’Italia. Fino a chiudere il round d’investimento da oltre mezzo milione di euro.

Chiuso il round da mezzo milione di euro

In questo round di investimento i Lead investor sono stati il fondo 40Jemz, società di investimento di Verona, con Magic Spectrum, l’acceleratore dedicato a 5G e IoT nato su iniziativa di Cdp Venture Capital, Fondazione Compagnia di San Paolo e Digital Magics.

Il risultato è la chiusura di un round da mezzo milione. Un successo per una startup nata a fine 2021, anche se è indubbia la potenza di questa soluzione, che riesce ad affrontare problemi come l’aumento del traffico, la sicurezza stradale, l’abuso di stalli riservati, l’inquinamento e lo stress cittadino.

Come spiega Andrea Buri, ceo di CityZ all’ANSA:

“Questo investimento è un passo significativo verso la realizzazione della visione della società di rendere le città luoghi migliori attraverso soluzioni innovative per la mobilità urbana. L’iniezione di capitale consentirà a CityZ di continuare a crescere e innovare nel campo della gestione del parcheggio urbano. Siamo entusiasti di collaborare con 40Jemz Ventures, Magic Spectrum e altri partner strategici per portare CityZ al prossimo livello.”

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