Il nuovo team di Meta per proteggere dalla disinformazione in vista delle elezioni

Meta allarga i suoi controlli in vista delle elezioni politiche inaugurando un centro operativo elettorale specifico per l’UE

Redazione
Meta, facebook

Con l’avvicinarsi delle elezioni il mondo tech si sta muovendo per cercare di proteggere tutti dalla disinformazione sempre più in aumento a causa anche dall’evolversi di tecnologie come l’intelligenza artificiale. Meta, per esempio, ha appena reso noto che ha istituito un team che sarà dedicato appositamente al controllo di questi contenuti.

Il nuovo team di Meta

Dal 2016, abbiamo investito più di 20 miliardi di dollari in sicurezza e protezione e abbiamo quadruplicato le dimensioni del nostro team globale che lavora in quest’area, portandolo a circa 40.000 persone. Ciò include 15.000 revisori di contenuti che esaminano i contenuti su Facebook, Instagram e Threads in più di 70 lingue, comprese tutte le 24 lingue ufficiali dell’UE“, ha dichiarato Meta in una nota stampa. A questo, con l’avvicinarsi delle elezioni, si aggiunge un centro operativo elettorale specifico per l’UE, che riunirà esperti di tutta l’azienda provenienti dai team di intelligence, scienza dei dati, ingegneria, ricerca, operazioni, politica dei contenuti e legali per identificare potenziali minacce e mettere in campo soluzioni specifiche mitigazioni in atto nelle nostre app e tecnologie in tempo reale.

Nello specifico saranno tre le aree chiave sulle quali si concerterà il team.

La prima sarà la lotta alla disinformazione ovvero il cercare di rimuovere i tipi più gravi di disinformazione da Facebook, Instagram e Threads, come i contenuti che potrebbero contribuire a imminenti violenze o danni fisici o che hanno lo scopo di sopprimere il voto. Per farlo Meta utilizzerà il rilevamento delle parole chiave per raggruppare i contenuti correlati in un unico posto, facilitandone la ricerca da parte dei fact-checker.

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La seconda area chiave sarà incentrata sull’affrontare le operazioni di influenza. “Per contrastare le operazioni di influenza segreta, abbiamo creato team globali specializzati per fermare comportamenti non autentici coordinati e abbiamo indagato e eliminato oltre 200 di queste reti avversarie dal 2017, qualcosa che condividiamo pubblicamente come parte dei nostri rapporti trimestrali sulle minacce“.

Infine Meta sta lavorando anche per cercare di contrastare i rischi legati all’abuso delle tecnologie GenAI. “I nostri standard della community e gli standard degli annunci si applicano a tutti i contenuti, compresi i contenuti generati dall’intelligenza artificiale, e prenderemo provvedimenti contro questo tipo di contenuti quando violano queste norme. I contenuti generati dall’intelligenza artificiale possono anche essere esaminati e valutati dai nostri partner indipendenti per il controllo dei fatti. Una delle opzioni di classificazione è Altered , che include “Audio, video o foto falsificati, manipolati o trasformati”. Quando viene valutato come tale, lo etichettiamo e lo declassiamo nel feed, in modo che meno persone lo vedano. Inoltre, non consentiamo la pubblicazione di un annuncio se è stato sfatato“.

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