Open Innovation HR Lab cerca startup con risposte tech per il lavoro

Open Innovation HR Lab di ManpowerGroup cerca startup capaci di dare risposte tech ad uno dei più annosi problemi del mondo del lavoro

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
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Per venire incontro alla formazione e a soluzioni sempre più in linea col mondo del lavoro,  ManpowerGroup lancia il primo “Open Innovation HR Lab” in collaborazione con Opinno, società di consulenza per l’innovazione globale.

L’obiettivo è di individuare le principali sfide del mondo delle risorse umane (HR) e selezionare le startup che costruiranno le soluzioni del futuro per la gestione, attrazione e sviluppo dei talenti nelle organizzazioni, soprattutto con soluzioni tecnologiche e legate al mondo dell’hybrid work.

Open Innovation HR Lab porta innovazione nel settore delle risorse umane

L’innovazione è una strada da percorrere per non rimanere indietro, infatti Open Innovation HR Lab ha avuto l’interessamento da aziende come Agos, Assicurazioni Generali, BAT ITALIA, Ferrero, Lightsource BP, Sanofi, Unicredit, Yamamay. Il settore della ricerca del personale è in difficoltà a causa delle nuove sfide del mondo del lavoro, per questo ManpowerGroup e Opinno puntano molto sul trovare startup che sappiano individuare soluzioni innovative per migliorare le performance dei dipendenti e l’esperienza lavorativa e di workforce planning.

E il tutto con nuovi modelli di Hybrid Work e con un approccio data driven.​ In un contesto del genere, si può immaginare che le startup più vicine all’utilizzo dei Big Data o al cloud computing potrebbero avere una marcia in più, e non solo nel settore delle risorse umane.

Per saperne di più: Big Data: cosa sono e perché servono alle aziende di oggi

La stessa Daniela Caputo, Marketing & Innovation Director di ManpowerGroup, vuole puntare non solo al semplice incrocio tra domanda e offerta, ma anche a programmi di retention e sviluppo aziendale.

Portare innovazione nell’ambito delle risorse umane non significa solo creare soluzioni più efficaci per incrociare la domanda e offerta di lavoro: in questo gli algoritmi di IA stanno segnando una svolta importante nei processi di attraction, pre-screening, valutazione delle candidature e selezione. D’altra parte, le aspettative delle persone, in particolare delle giovani generazioni di candidati che cercano lavoro, sono sempre più sofisticate e richiedono una “experience” più raffinata ed immersiva, e programmi solidi per la retention e lo sviluppo una volta in azienda. Ma ricordiamo anche che Innovazione significa soprattutto portare ad un livello di qualità più alta la relazione “human to human”.

Come funzionerà il programma

Il programma “Open Innovation HR Lab” punta a colmare il Talent Shortage, ovvero il fatto che in Italia il 75% delle aziende non trova i talenti che sta cercando. In uno scenario del genere, l’innovazione nell’ambito dell’analisi dei dati è centrale, perché permette di costruire modelli predittivi sul futuro del lavoro e delle professioni.

Da qui la necessità di Big Data e Cloud Computing. Si potrà così pianificare upskilling e reskilling delle persone per aggiornare continuamente le skills e individuare più facilmente quelle più idonee per le esigenze dei clienti, e allo stesso tempo offrire le opportunità migliori ai candidati.

Per partecipare, le startup possono proporsi direttamente sul sito di Open Innovation HR Lab. Una volta concluso il processo di selezione dell’Open Innovation HR Lab, le startup verranno presentate alle aziende coinvolte nel programma, così da avviare POC (proof of concept) congiunti di open innovation, con la partecipazione e il supporto di ManpowerGroup e Opinno.

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