Il 2022 si chiude con oltre due miliardi e poco più di 340 milioni di euro, (2.343.029.840), investiti in startup. Un dato che, se paragonato con il 2021, è in aumento del 68,3%.
Gli investimenti in Startup nel 2022
I dati del 2022 relativi al mondo delle startup sono stati presentati a #SIOS22 Winter Edition – Reloaded, l’evento organizzato da StartupItalia in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano dedicato all’innovazione.
“Stiamo vedendo dei segnali interessanti che coinvolgono il nostro Paese. Oltre alla crescita degli investimenti in startup, in questo 2022 del +68% rispetto al 2021 che porta a oltre 2 miliardi e 340 milioni gli investimenti, vediamo un’Italia che sta rafforzando molto il suo ecosistema startup nel suo complesso tanto da permettere una ripartenza del Sistema Italia”, ha affermato Chiara Trombetta, Head of Media & Events di StartupItalia. “La strada è ancora lunga per recuperare il gap con gli altri Paesi europei, ma l’accelerazione fa ben sperare e la direzione sembra essere proprio quella giusta. Se guardiamo poi alla distribuzione geografica delle startup vediamo spiccare sempre le province di Milano e Roma, ma anche diverse altre regioni stanno crescendo come distretti innovativi per numero di startup come la Campania con 1413 realtà, l’Emilia Romagna con 1029 e il Veneto con 985”.
Per saperne di più: Startup innovative: cosa sono e come crearne una
I settori più interessanti per gli investitori si confermano quello dello sviluppo dei software con 21 operazioni concluse (11,2%). Sul podio salgono poi il fintech (17 deal con un peso sul totale del 9%) e poi il biotech, protagonista per ben 16 volte (8,5%). A seguire troviamo l’Immobiliare (5,8%), Energia ed eCommerce (4,2%), Foodtech (3,7%), Lavoro/HR (3,2%), Sport (2,6%) Greentech, delivery e viaggi (2,1%) e Space economy e Food & Beverage (1,6%). Tra i nomi che si sono particolarmente distinti per il loro successo vi sono: Scalapay, Casavo e Satispay.
Dando invece un’occhiata alle regioni, a trainare è la Lombardia con il 57,6% seguita Lazio (11,3%), Piemonte (8,1%), Emilia Romagna (4,8%) e Campania (2,7%).