In Italia debutta AI Quests, un nuovo percorso educativo pensato per studenti tra gli 11 e i 14 anni che trasforma l’apprendimento dell’intelligenza artificiale in un’esperienza interattiva. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Google Research e lo Stanford Accelerator for Learning, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle applicazioni concrete dell’AI nei campi della scienza, della salute e dell’ambiente.
Il progetto si inserisce nel più ampio impegno per l’alfabetizzazione digitale, puntando non solo alla conoscenza degli strumenti, ma anche al loro utilizzo responsabile.
Un percorso tra gioco e ricerca scientifica
AI Quests è strutturato come un ecosistema di missioni immersive in cui gli studenti assumono il ruolo di giovani ricercatori. Guidati da una figura virtuale, la professoressa Skye, gli alunni affrontano sfide che richiedono di raccogliere dati, valutarne la qualità e addestrare modelli di intelligenza artificiale. Il percorso alterna sperimentazione, errori e correzioni, con l’obiettivo di far comprendere come funzionano i sistemi intelligenti e quali fattori influenzano i risultati.
Ogni missione è ispirata a problemi reali affrontati dalla ricerca Google, con particolare attenzione al ruolo del giudizio umano nello sviluppo degli algoritmi e all’importanza della qualità dei dati. L’esperienza è pensata per rendere accessibili concetti complessi come il funzionamento dei modelli e l’elaborazione delle informazioni.
Le missioni tra clima, salute e AI generativa
Le attività si sviluppano attraverso scenari narrativi ambientati in mondi fantastici ma basati su sfide concrete. Nella missione “Fiera Fluviale”, gli studenti lavorano su sistemi di previsione delle inondazioni, analizzando dati come precipitazioni e flussi dei fiumi per anticipare eventi critici.
Un’altra missione, “Canyon Crepuscolo”, si ispira alla ricerca sulla retinopatia diabetica, una malattia che può portare alla cecità. Nei prossimi mesi è prevista anche “Studio Sbellicoso”, collegata agli studi di connettomica per la mappatura del cervello umano.
Le attività includono inoltre introduzioni pratiche a strumenti come Gemini, oltre a esercizi di prompt engineering, generazione di contenuti e scrittura assistita. Una parte centrale del percorso riguarda anche l’etica, con focus su bias algoritmici e verifica delle fonti.
Un progetto integrato nelle scuole italiane
In Italia, AI Quests sarà inserito nel curriculum di Experience AI, programma sviluppato da Google DeepMind e Raspberry Pi Foundation, grazie alla collaborazione con Fondazione Mondo Digitale. Il progetto è gratuito e include materiali didattici per insegnanti, con piani di lezione e attività prima e dopo il gioco.
Ogni missione si conclude con videomessaggi dei ricercatori coinvolti, che spiegano come l’AI venga utilizzata per affrontare problemi globali. L’iniziativa punta anche a supportare i docenti, offrendo strumenti pronti per integrare l’intelligenza artificiale nelle lezioni senza necessità di competenze tecniche avanzate.