Horizon Worlds cambia rotta: addio VR, spazio al mobile

La piattaforma social 3D di Meta lascia la VR per concentrarsi sugli utenti smartphone e competere con Roblox e Fortnite

Redazione

Meta, dopo aver ristrutturato la sua divisione Reality Labs con licenziamenti, chiusura di studi VR e stop a nuovi contenuti per l’app di fitness VR Supernatural, annuncia una svolta significativa per la piattaforma Horizon Worlds. La società ha deciso di separare in modo chiaro il mondo VR di Quest dalla piattaforma Worlds, concentrando quest’ultima quasi esclusivamente sul mobile.

Horizon Worlds diventa una piattaforma mobile

Originariamente progettato per la realtà virtuale, Horizon Worlds cambierà completamente rotta. Secondo quanto spiegato in un post sul blog aziendale da Samantha Ryan, vicepresidente dei contenuti di Reality Labs, per raggiungere un pubblico più ampio e competere con piattaforme come Roblox e Fortnite, che offrono esperienze generate dagli utenti giocabili su smartphone, la società ha deciso di concentrarsi sul mobile: “Per cambiare davvero le regole del gioco e raggiungere un mercato molto più grande, puntiamo tutto sul mobile”.

La nuova strategia prevede quindi la creazione di giochi social sincroni pensati per milioni di utenti connessi, sfruttando l’enorme rete sociale di Meta. Secondo Ryan, i primi segnali di questo approccio erano già visibili nel 2025 e ora diventano il fulcro della piattaforma Horizon Worlds.

VR, focus sul supporto agli sviluppatori

Per quanto riguarda la realtà virtuale, Meta non abbandona completamente il settore. L’azienda continuerà a produrre hardware VR, ma con un’attenzione maggiore al supporto degli sviluppatori di terze parti. Ryan evidenzia che l’86% del tempo effettivamente trascorso dagli utenti con i visori VR riguarda app sviluppate da terzi, più che le applicazioni interne Oculus Studios. Questo spostamento di focus punta a valorizzare l’ecosistema di sviluppatori esterni, permettendo a Meta di offrire contenuti VR più diversificati senza investire direttamente in tutti i progetti.

Come riporta The Verge, Meta mantiene comunque una roadmap solida per futuri visori VR, progettati per segmenti di pubblico differenti, in attesa che il mercato continui a crescere e maturare.

Una strategia per espandere il pubblico e la competitività

La decisione di separare Horizon Worlds dal VR di Quest e concentrare la piattaforma sul mobile è una mossa strategica per ampliare il bacino di utenti e rendere l’esperienza più accessibile. In un mercato sempre più competitivo, dove l’attenzione degli utenti si concentra su esperienze social interattive e facilmente fruibili su smartphone, Meta cerca di ritagliarsi uno spazio rilevante. La società punta quindi a consolidare la propria presenza nel mobile gaming sociale, sfruttando la capacità di collegare giochi e comunità su scala globale.

Questa transizione segna un cambiamento radicale nella visione di Meta: dalla priorità alla VR immersiva alla centralità del mobile, mantenendo però un impegno sul fronte hardware per il futuro della realtà virtuale. L’azienda sembra così voler bilanciare innovazione tecnologica e accessibilità, cercando di massimizzare la portata della propria piattaforma e la partecipazione degli utenti.

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