Meta accelera sulla monetizzazione di Threads, e lancia gli annunci pubblicitari ora a tutti gli utenti a livello globale. Una decisione che arriva mentre Threads continua a crescere a ritmo sostenuto e si consolida come uno dei progetti più promettenti dell’ecosistema Meta, sia in termini di utenti sia di potenziale commerciale.
La crescita di Threads e le ambizioni di Meta
Fin dal debutto nel luglio 2023, Threads ha mostrato una traiettoria di crescita rapida. Come riporta Tech Crunch, a metà 2024 aveva già raggiunto 200 milioni di utenti, saliti a 320 milioni nel gennaio 2025. Nei mesi successivi, la piattaforma ha continuato ad attrarre nuovi iscritti, aggiungendo altri 30 milioni di utenti entro aprile, fino a superare la soglia dei 400 milioni di utenti attivi mensili.
Numeri che hanno rafforzato la fiducia del management. Mark Zuckerberg ha più volte indicato Threads come il prossimo grande successo di Meta, arrivando a dichiarare agli investitori, poco dopo il lancio, che l’app avrebbe potuto raggiungere 1 miliardo di utenti nel giro di pochi anni. Un obiettivo ambizioso, non ancora centrato, ma che trova supporto nella crescita costante registrata finora.
In questo contesto, l’introduzione su larga scala degli annunci rappresenta un passaggio naturale. Meta, del resto, sperimenta la pubblicità su Threads già da tempo: un anno fa sono partiti i primi test negli Stati Uniti e in Giappone, mentre ad aprile la piattaforma è stata aperta agli inserzionisti di tutto il mondo.
Come funzionerà la pubblicità su Threads
Meta ha lavorato per rendere l’adozione degli annunci su Threads semplice e integrata per gli inserzionisti già attivi sull’ecosistema del gruppo. Le aziende possono infatti estendere automaticamente le proprie campagne includendo Threads attraverso Meta Advantage+, oppure gestire manualmente le inserzioni all’interno delle campagne tradizionali.
Secondo la nota di Meta, i formati pubblicitari supportati comprendono annunci immagine e video, con l’inclusione di soluzioni più recenti come il formato verticale 4:5 e i carousel ads. Tutte le attività possono essere amministrate dagli inserzionisti direttamente dalle Business Settings, insieme alle campagne per Facebook, Instagram e WhatsApp, semplificando così la gestione e il cross-posting.
Un altro elemento rilevante riguarda la sicurezza del brand: Meta ha esteso a Threads i sistemi di verifica di terze parti già disponibili su Facebook e Instagram, inclusi feed e Reels, attraverso i Meta Business Partners. Questo consente agli inserzionisti di beneficiare di verifiche indipendenti sulla brand safety e sulla suitability dei contenuti, un aspetto particolarmente sensibile considerando che il principale concorrente di Threads è alle prese con la diffusione di deepfake illegali.
Meta non ha indicato con quale frequenza gli utenti vedranno gli annunci nel feed, ma ha precisato che, nella fase iniziale, la distribuzione resterà “bassa”, aumentando progressivamente man mano che la funzionalità verrà estesa a livello globale.