Oggi sostituire una batteria di un iPhone è un processo complesso: oltre a delle specifiche pinzette per rimuoverla, bisogna posizionarla su delle strisce adesive, e poi utilizzare un marchingegno molto sofisticato per inserire quella nuova. Tutto questo però sarà il passato per Apple, visto che sta sperimentando un nuovo modo per sostituire le batterie. Così gli utenti non dovranno spendere più un sacco di soldi quando vorranno sostituire personalmente la batteria del proprio iPhone.
Apple, come sostituirà in futuro le batterie iPhone
Racconta 9to5mac, Apple sta lavorando a una tecnologia rivoluzionaria per venire incontro alle nuove normative europee che chiedono ai produttori di rendere più semplice la rimozione delle batterie da parte degli utenti.
Per rendere quindi le batterie degli iPhone più facili da sostituire, Apple sta sviluppando un metodo chiamato “scollaggio adesivo indotto elettricamente” (electrically induced adhesive debonding). Secondo quanto riportato da The Information, questa nuova tecnologia prevede l’uso di un rivestimento metallico, anziché di una classica pellicola, per permettere la rimozione della batteria dal telaio solo con una piccola scarica elettrica.
Una soluzione che potrebbe essere comoda per gli utenti che vogliono fare da soli, no?
In realtà, gli utenti che vogliono aprirsi l’iPhone da soli si ritroveranno comunque con un’operazione non semplice da eseguire, a causa degli adesivi e delle viti che tengono sigillato lo schermo. Infatti, nonostante questa innovazione, Apple continua a consigliare ai propri utenti di rivolgersi a dei professionisti per la sostituzione delle batterie.
Quando sarà disponibile la nuova tecnologia
Sempre 9to5google riferisce che, se lo sviluppo di questa nuova tecnologia dovesse procedere senza intoppi, Apple potrebbe introdurla in almeno un modello di iPhone 16 quest’anno, per poi estenderla a tutte le versioni di iPhone 17 il prossimo anno.
Anche perché le stesse normative dell’Unione Europea potrebbero obbligare Apple a rendere le batterie degli iPhone sostituibili dagli utenti già entro il 2025, appunto in tempo per vedere applicata questa tecnologia almeno sul nuovo iPhone 16, come sostiene anche l’analista Ming-Chi Kuo.