Sono passati quasi 55 anni dal volo storico del prototipo 002 del Concorde, il primo aereo a volare sopra Mach 1 e a rompere la barriera del suono. Dopo il ritiro del Concorde nel 2003, il sogno del volo supersonico commerciale sembrava svanito. Tuttavia, la società statunitense Boom Supersonic ha recentemente compiuto un importante passo avanti, portando il suo prototipo (o meglio aereo dimostrativo) XB-1 appunto oltre Mach 1. Con questo volo, l’XB-1 è diventato il primo velivolo progettato per l’uso commerciale a raggiungere velocità supersoniche (ovviamente dopo il Concorde), offrendo nuove speranze per il ritorno del volo supersonico nel futuro dei trasporti aerei.
Boom Supersonic realizza un volo supersonico
A riferirlo è la CNN. Dopo aver completato 12 voli di prova dal suo lancio nel marzo 2024, ieri 28 gennaio il prototipo XB-1 è diventato il primo jet “sviluppato in modo indipendente a infrangere la barriera del suono“.
Dopo 12 minuti dall’inizio del volo, il pilota capo di Boom, Tristan Brandenburg, ha portato il velivolo a un’altitudine di 10.300 metri prima di accelerare a Mach 1,122 (circa 1.358 km/h, il 10% più veloce della velocità del suono). Durante la fase di rientro e discesa, il XB-1 ha superato altre due volte il muro del suono, con il volo che è durato complessivamente circa 34 minuti.
Per l’aereo della Boom, si tratta non solo di un record mondiale, ma anche di un’importante conquista “personale”. Prima di questo volo, la velocità massima raggiunta dall’XB-1 era di Mach 0,95, raggiunto con il test di volo del 10 gennaio. Dopo nemmeno un mese dall’ultima prova, il velivolo è riuscito a superare questa soglia, raggiungendo finalmente la velocità supersonica.
“Il volo supersonico dell’XB-1 dimostra che la tecnologia per il volo supersonico passeggeri è arrivata“, ha dichiarato Blake Scholl, fondatore e CEO di Boom. “Un piccolo gruppo di ingegneri talentuosi e dedicati ha realizzato ciò che in precedenza richiedeva governi e miliardi di dollari. Ora stiamo ampliando la tecnologia su XB-1 per l’aereo di linea supersonico Overture. Il nostro obiettivo finale è quello di portare i benefici del volo supersonico a tutti“.
Un progetto ambizioso per il futuro dell’aviazione civile
In quanto aereo dimostrativo, l’XB-1 serve da banco di prova per le tecnologie che verranno utilizzate nel futuro aereo commerciale supersonico di Boom, l’Overture. Questo velivolo, progettato per trasportare in oltre 600 rotte tra i 64 e gli 80 passeggeri a Mach 1,7 (circa il doppio della velocità degli attuali aerei di linea subsonici), ha l’ambizioso obiettivo di superare i limiti tecnologici del Concorde.
Secondo il comunicato ufficiale della società, tra le tecnologie collaudate si segnalano un sistema di visione in realtà aumentata “per consentire un’eccellente visibilità della pista, senza il peso e la complessità di un muso mobile come quello del Concorde“; una livrea in fibra di carbonio, che conferiscono sia a XB-1 che a Overture “un sofisticato design aerodinamico con una struttura robusta e leggera“; e prese supersoniche “intelligenti”, che consentiranno di montare su Overture propulsori turbofan (e non turbogetto) in grado di abbattere il rumore e avere consumi più contenuti.
Inoltre, l’aereo di Boom sarà progettato “per funzionare con carburante per aviazione (SAF) sostenibile fino al 100%“, così da ridurre significativamente il suo impatto ambientale rispetto ai jet tradizionali.
Stando al Corriere della Sera, al momento non è stata ancora resa nota una data del possibile roll out di Overture. Ad oggi, comunque, ha già raccolto 130 tra ordini e pre-ordini da tre compagnie (American Airlines, United Airlines e Air Japan).