Mac Studio M5 Ultra, Apple porta i benchmark a un altro livello

La configurazione più estrema raggiunge risultati notevoli nei benchmark e completa un’esportazione video 4K in circa 40 secondi

Redazione
Mac Studio M5 Ultra su scrivania professionale con setup per AI e grafica 3D

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Il nuovo Mac Studio con chip M5 Ultra arriva sul mercato con una configurazione pensata per lavori estremamente impegnativi. La macchina testata da The Verge integra una CPU da 36 core, una GPU da 80 core, 256GB di RAM e 4TB di spazio di archiviazione, per un prezzo di 12.299 dollari. Una dotazione che, secondo la testata, va ben oltre le normali esigenze del content creation e punta soprattutto a sviluppatori AI e studi impegnati negli effetti visivi 3D più complessi.

Architettura hardware del Mac Studio M5 Ultra

Il nuovo Mac Studio mantiene il design introdotto da Apple nel 2022, compresa la dotazione di porte ad alta velocità sul fronte e sul retro, ma aggiorna radicalmente la piattaforma interna. Il modello M5 Ultra parte da 5.499 dollari, con 30 core CPU, 64 core GPU, 96GB di memoria e 1TB di storage. La configurazione provata da The Verge sale invece a 36 core CPU, 80 core GPU, 256GB di RAM e 4TB di archiviazione, arrivando a 12.299 dollari.

La gamma comprende anche il Mac Studio con M5 Max, che parte da 2.499 dollari con 18 core CPU, 32 core GPU, 36GB di RAM e 512GB di storage. L’M5 Ultra rappresenta quindi il vertice dell’offerta e si rivolge a un pubblico con esigenze computazionali molto più elevate.

Mac Studio M5 Ultra e confronto con le workstation professionali

Il confronto con il precedente Mac Studio M3 Ultra evidenzia soprattutto l’incremento delle prestazioni. A parità di configurazione con 256GB di memoria e 4TB di storage, il modello M5 Ultra costa 12.299 dollari contro gli 8.099 dollari del modello M3 Ultra disponibile l’anno precedente.

Nei test sintetici della CPU, il nuovo modello risulta circa il 30% più veloce rispetto all’M3 Ultra comparabile, sia nelle prove single-core sia in quelle multicore. L’incremento varia nei test grafici, ma il benchmark OpenCL di Geekbench 7 registra anch’esso un miglioramento di circa il 30%, mentre Cinebench evidenzia un vantaggio del 63% nel rendering GPU.

Benchmark e limiti degli standard attuali

Le prestazioni raggiunte dal Mac Studio M5 Ultra hanno spinto The Verge a sottolineare un limite degli stessi strumenti di misurazione: i benchmark abitualmente utilizzati non sembrano essere sufficienti per mettere davvero alla prova la macchina. Il recensore spiega infatti di aver avuto a disposizione il dispositivo solo per pochi giorni, un periodo sufficiente per eseguire i test standard ma non per esplorarne completamente i limiti.

I numeri restano comunque notevoli. Geekbench 7 registra 52.441 punti nel test CPU multicore e 246.680 nel GPU Metal. Cinebench 2026 arriva a 17.960 punti nel test CPU multicore e 133.119 in quello GPU. Anche la velocità dell’SSD raggiunge valori molto elevati, con 14.867,60 MB/s in lettura e 18.782,91 MB/s in scrittura nella configurazione testata.

Applicazioni della workstation Mac Studio per AI e 3D

La dotazione del Mac Studio M5 Ultra è pensata per carichi di lavoro che vanno oltre il normale utilizzo professionale. The Verge indica esplicitamente sviluppatori AI e studi di effetti visivi 3D tra i potenziali destinatari della macchina, mentre Apple presenta il nuovo chip come un importante passo avanti per l’intelligenza artificiale.

Sul fronte della produzione video, i risultati sono altrettanto significativi: il test di esportazione di un video 4K in Premiere, con un file MP4 di circa 1,7GB, viene completato in circa 40 secondi. Nel test Blender Classroom, invece, il rendering viene concluso in 11 secondi, contro i 15 secondi del precedente M3 Ultra.

Limiti di accessibilità e pubblico di riferimento

Il principale elemento che restringe il pubblico del Mac Studio M5 Ultra è il prezzo. La configurazione provata da The Verge costa 12.299 dollari, una cifra che colloca il computer in una fascia estremamente alta del mercato professionale. Anche il modello M5 Ultra nella configurazione base parte da 5.499 dollari.

La stessa fonte sottolinea che una macchina di questo tipo non è destinata ai normali carichi di lavoro di content creation. La sua ragione d’essere emerge soprattutto nei contesti in cui servono grandi quantità di potenza di calcolo, come lo sviluppo AI e gli effetti visivi 3D più impegnativi.

Come orientarsi nella scelta della workstation professionale

Il Mac Studio M5 Ultra rappresenta dunque una workstation costruita intorno a prestazioni estreme, ma la sua utilità dipende dal tipo di attività svolta. I risultati dei benchmark mostrano un vantaggio consistente rispetto all’M3 Ultra, mentre le prove pratiche confermano la capacità di gestire rapidamente rendering ed esportazioni video.

La recensione di The Verge è però ancora una prima valutazione: il tempo trascorso con la macchina non è sufficiente per sottoporla a test più approfonditi, in particolare sul fronte dell’utilizzo locale dell’AI. L’obiettivo dichiarato è quindi continuare a mettere alla prova il sistema per capire dove si trovino realmente i suoi limiti.

Fonte: The Verge

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