L’analista della catena di fornitura Ming–Chi Kuo ha pubblicato una nuova nota di ricerca in cui fa alcune previsioni di Vision Pro. Kuo prevede che le spedizioni di Vision Pro nel primo anno saranno inferiori alle aspettative del mercato.
Inoltre, non è sicuro che una presunta versione a basso costo possa arrivare l’anno successivo.
Il rischio di non vedere Apple Vision Pro
Come riportato in una nota pubblicata su Medium, l’analista Kuo sottolinea quattro punti su Apple Vision Pro in vista del debutto del visore per realtà mista da 3500 dollari, all’inizio del 2024.
Il primo punto è la probabilità di non raggiungere il milione di unità vendute previste dal mercato. L’analista prevede infatti una capacità di produzione massima stimata per il prossimo anno compresa tra 400.000 e 600.000 unità.
Il secondo punto è nel ritrovarsi con Vision Pro bloccato, o almeno la sua versione economica, il Lite. L’analista Kuo afferma che Apple potrebbe aver annullato il piano per ora. E sottolinea “per ora” anche davanti al fatto che lo stesso mercato prevede la sua uscita non nel 2024, bensì nel 2025.
Ulteriori ritardi di produzione
In ambito di ritardi, oltre al Vision Lite si teme lo stesso destino anche per Vision Pro2, il successore del non ancora uscito visore VR di Apple.
Il terzo punto riguarda infatti il destino del Pro2. Probabilmente non arriverà prima della seconda metà del 2027, secondo l’analista. Ciò significa che l’hardware Vision Pro presentato nel giugno 2023 potrebbe essere quello che verrà fornito per i prossimi anni.
A sua volta (quarto punto) le cuffie Apple, che potrebbero richiedere più tempo di quanto il mercato si aspetta, lasciando quest’ultimo prodotto senza alcun anno di uscita stimato. E questo malgrado un prodotto come iPhone 15 abbia ormai milioni di ordini all’attivo.
Tutto questo però dipenderà dalla decisione di Apple se ridurre o meno il prezzo del Pro in maniera significativa, visto che “la prevista crescita significativa delle spedizioni di Vision Pro a partire dal 2025 potrebbe non concretizzarsi”.