Dopo un 2021 positivo, il mercato degli smartphone continua la sua discesa. Secondo gli ultimi dati della società di analisi Canalys, infatti, il secondo trimestre del 2022 registra -9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Secondo Canalys il fattore negativo è dato da diverse cause. Prima fra tutte la domanda elevata di dodici mesi fa, in risposta al periodo difficile del 2020, è difficile da eguagliare. Inoltre, secondo gli analisti, oggi il reddito disponibile viene utilizzato principalmente per l’acquisto di altri beni che non riguardano più solo l’elettronica.
“I venti contrari economici, la domanda fiacca e l’accumulo di scorte hanno portato i fornitori a rivalutare rapidamente le loro strategie di portafoglio per il resto del 2022. La fascia media in eccesso è un segmento esposto ai fornitori per concentrarsi sull’adeguamento dei nuovi lanci, poiché i consumatori con budget limitato spostano il proprio dispositivo acquisti verso la fascia più bassa”, ha commentato Runar Bjørhovde, analista di ricerca di Canalys.
Gli smartphone più e meno venduti
Andando a vedere nel dettaglio i brand, gli unici a segnare dati positivi sono Apple e Samsung. Quest’ultimo, in particolare, conquista la medaglia d’oro come principale produttore del secondo trimestre con il +3% sul 2021, complice anche il lancio del suo nuovo modello. La fetta totale di mercato di Samsung è pari al 21%. Segue il brand della Mela con 17% di market share che lo porta a superare Xiaomi che si posiziona al terzo posto con una medaglia di bronzo col 14%.
Continuando la classifica, poi si trovano Oppo e Vivo, rispettivamente al 10% e 9%.
Federico Morgantini Editore