Gli italiani e l’intermobilità ecologica 

Intermobilità ecologica e italiani: a che punto siamo? I dati della ricerca di i GPF Inspiring Research per IBE Intermobility and Bus Expo

Redazione
intermobilità ecologica

Continua a crescere, negli italiani, il bisogno di diminuire i propri impatti ambientali e, sempre, di più, questo si traduce nella scelta di una intermobilità ecologica. A dirlo è anche una ricerca di GPF Inspiring Research per IBE Intermobility and Bus Expo che verrà presentata, più nel dettaglio, durante la fiera a Rimini a ottobre.

Italiani e l’intermobilità ecologica

Ecologia e tecnologia vanno a braccetto quando si parla di intermobilità del futuro tanto che, secondo i dati dello studio che si è concentrato sulla domanda di “nuova mobilità” per quanto riguarda il Trasporto Pubblico Locale, il 60% degli utenti sostiene che il trasporto su gomma dovrebbe investire sempre di più sui sistemi tecnologici all’avanguardia.

La tecnologia diventa fondamentale, soprattutto, per far comunicare tra loro i vari mezzi per garantire una maggiore efficienza, (un bisogno che è stato evidenziato da circa 7 utenti su 10). L´approccio ´Mobility-as-a-Service´ (MaaS) grazie a una piattaforma digitale, banalmente un’app, potrebbe dunque aiutare gli utenti a pianificare, prenotare e pagare più tipi di servizi di mobilità. Un’idea che, però, per 8 utenti su 10 sembra ora lontana dall’essere realizzata. Per il momento, l’area che sta vedendo una maggiore evoluzione, è quella che riguarda i servizi di sicurezza che, grazie all’AI, aiutano nella guida, dal sistema di anti frenata al mantenimento della corsia, dal radar per gli ostacoli fino alla sicurezza pedonale.

Infine, l’intermobilità deve essere ecologia per essere accolta con favore dagli italiani. D’altronde anche le nuove normative stanno virando in quella direzione tanto che, già dal 1 gennaio 2031, non si potranno più acquistare autobus nuovi a gasolio.

Federico Morgantini Editore

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.