Durante lo Smart Glasses Summit di Hong Kong, la società Solos ha svelato due novità nel campo degli occhiali intelligenti: AirGo A5 e AirGo V2. L’obiettivo è chiaro: trasformare un gadget tecnologico in un accessorio di uso quotidiano, senza rinunciare a funzionalità evolute, comfort e design. Non più semplici strumenti geek, ma veri e propri compagni digitali.
AirGo V2: la fotocamera invisibile che trasmette in streaming
Come riporta Venture Beat, il modello AirGo V2 punta sull’integrazione della fotocamera: un sensore da 16 megapixel, sottile al punto da diventare quasi invisibile nella montatura. Un dettaglio non da poco per chi cerca un’estetica discreta. Grazie alla stabilizzazione elettronica dell’immagine e alla connessione Wi-Fi a basso consumo, gli utenti possono trasmettere in diretta le proprie esperienze: escursioni, eventi, vlog, domande e risposte live, tutto senza usare le mani.
Cuore pulsante dell’esperienza è SolosChat 3.0, una piattaforma che combina input audio, video e testuale per interpretare meglio le richieste dell’utente. È possibile interagire con diversi modelli AI, tra cui ChatGPT, Gemini, Claude e DeepSeek, lasciando all’utente la scelta dell’assistente preferito. Un passo in avanti verso un’interazione più flessibile e personalizzabile.
Un altro punto forte dei nuovi AirGo è la modularità: le batterie sono intercambiabili, le montature sostituibili e i naselli regolabili. Un’attenzione al comfort e alla durata che non è comune nel panorama della wearable tech. Inoltre, le nuove funzionalità sono compatibili con le montature dell’AirGo 3, offrendo continuità a chi già possiede un modello precedente.
AirGo A5: occhiali Solos tradizionali fuori, tecnologia audio dentro
Se l’immagine non è una priorità, il modello AirGo A5 è pensato per chi cerca un’interazione audio avanzata. Sembrano normali occhiali da vista o da sole, ma nascondono un sistema intelligente attivabile con un semplice comando vocale: “Hey Solos”. Il sistema è stato progettato per funzionare anche in ambienti rumorosi, grazie a una maggiore qualità audio e a un sistema di direzionamento del suono che protegge la privacy dell’utente.
Le chiamate, le risposte dell’AI e gli input vocali vengono quindi percepiti solo da chi indossa gli occhiali, mantenendo un profilo discreto in pubblico. Una scelta pensata per chi vuole interagire con la tecnologia senza esibirla.