La tecnologia deve essere sì innovativa, ma anche rispettosa della tutela del consumatore. Soprattutto a livello ergonomico, visto che si temeva che il Vision Pro potesse recare danni al collo dell’utente.
Per questo Apple ha iniziato a lavorare a una soluzione per evitare anche solo lo stiramento del collo. E sembra sia ormai vicina a trovarla.
Come Apple renderà il Vision Pro più sicuro per il tuo collo
Nel mese di ottobre c’erano state prime lamentele da parte di alcuni tester riguardo allo stiramento del collo. Non pericoloso per la salute, almeno nel breve periodo, ma decisamente fastidioso, specie se paghi più di 3000 dollari per un VR e ti ritrovi con dei forti dolori al collo.
Da tempo Apple stava lavorando a una soluzione, e di recente Patently Apple ha scoperto un brevetto internazionale depositato da Apple che risolve in una certa misura questo problema. Si tratterebbe di dispositivo montabile sulla testa, dotato di un bilanciamento migliorato per ridurre l’affaticamento dell’utente durante l’utilizzo del dispositivo.
Il bilanciamento potrebbe avvenire prevedendo che la batteria accessoria abbia un supporto sul retro dell’archetto. Così facendo, il centro di massa del gruppo HMD può essere spostato dal viso dell’utente al centro della testa, alleviando così la tensione sul collo.
Nota particolare: il brevetto è stato depositato appena un mese prima della presentazione di Vision Pro all’evento WWDC23. E nonostante ciò, ancora c’è qualche problema in merito.
Ma c’è il problema dei cavi
Sempre Patiently Apple nota che sul gruppo montabile sulla testa ci sarebbe anche una batteria ausiliaria o supplementare che può integrare una batteria primaria del dispositivo.
Questo è dovuto dalle esigenze energetiche dei VR, nonché dall’attuale tecnologia delle batterie. A un utente potrebbe essere richiesto di caricare la batteria dell’HMD più volte al giorno, ma questo porterebbe all’interruzione continua del suo utilizzo, causando così disagi all’utente.
Da qui la necessità di fornire mezzi per montare una batteria ausiliaria o supplementare su una fascia per la testa dell’HMD e per stabilire una comunicazione elettrica con l’HMD. Ma questo comporta l’ulteriore sfida della gestione dei cavi.
Sarebbe in questo caso necessario un gruppo montabile sulla testa, dotato anche di un sistema di gestione dei cavi. O in alternativa di un organizzatore di cavi che trattenga un cavo o un filo, eliminando o riducendo così l’allentamento del cavo.
Ma non è ancora chiaro il come. Come già visto in altri casi, al momento il brevetto di Apple non chiarisce come procedere al meglio quando appaiono queste problematiche così sofisticate. Inoltre non si sa quali altri possibili accessori potrebbero essere utilizzati oltre alla batteria.