I robot umanoidi domestici stanno iniziando a uscire dai laboratori e dalle linee produttive per entrare nelle case. In Cina, GigaAI ha presentato a Wuhan il SeeLight S1, primo modello umanoide general-purpose pensato per le attività domestiche. L’iniziativa segna un passaggio chiave verso l’utilizzo di robot in ambienti complessi e non strutturati, con l’obiettivo di testare direttamente nelle famiglie capacità come la gestione delle faccende quotidiane e il supporto alle persone fragili.
Il debutto del SeeLight S1 e la svolta verso l’AI incarnata
Il SeeLight S1 è stato sviluppato da GigaAI insieme al Centro di Innovazione per la Robotica Umanoide dell’Hubei e alla relativa Industry Alliance. Il robot, a due braccia e su base mobile, è stato progettato per eseguire compiti domestici come tagliare verdure, friggere uova, caricare la lavatrice, stendere i panni, rifare il letto e aprire le tende.
In un video dimostrativo pubblicato su WeChat, il sistema mostra la capacità di svolgere attività quotidiane in autonomia grazie ai modelli di intelligenza artificiale incarnata, che permettono al robot di comprendere il compito e pianificarne l’esecuzione, a differenza dei sistemi industriali basati su routine preimpostate.
Sperimentazione nelle famiglie e sicurezza operativa
Il progetto prevede una fase di test iniziale con 100 unità del SeeLight S1 in alloggi destinati ai dipendenti del settore hi-tech. Successivamente, già nella prima metà del 2027, i robot saranno distribuiti gratuitamente a famiglie selezionate di Wuhan, con particolare attenzione a nuclei con anziani, bambini o animali domestici.
Un elemento centrale riguarda la sicurezza: il sistema integra un meccanismo di controllo “compliant” che blocca immediatamente il robot in caso di interazione potenzialmente rischiosa con persone o animali. Secondo il CEO Zhu Zheng, l’obiettivo è rendere la sperimentazione affidabile anche in contesti domestici reali.
Mercato, costi e sfide della robotica domestica
Il settore dei robot domestici ha raggiunto un valore globale stimato di 41 miliardi di dollari, con una crescita attesa del 20% annuo entro il 2027. Tuttavia, il mercato è ancora dominato dai robot aspirapolvere, mentre i modelli umanoidi non sono ancora disponibili su larga scala.
GigaAI punta a ridurre il costo del SeeLight S1 sotto i 100.000 yuan entro il 2027, circa la metà dell’attuale livello. L’obiettivo è arrivare a una prima vera commercializzazione entro il 2028, quando si prevede un salto significativo nelle capacità dei modelli di AI e nella loro diffusione.
Dati, complessità domestica e corsa tecnologica
La principale difficoltà resta la natura non standardizzata degli ambienti domestici, dove ogni casa presenta configurazioni diverse e variabili continue. Come sottolineato da diversi esperti del settore, a differenza delle fabbriche, le abitazioni non offrono dati strutturati in abbondanza.
Per colmare questo gap, aziende come OneRobotics hanno avviato progetti di raccolta dati in scenari reali, investendo 45 milioni di yuan e utilizzando robot proprietari come il OneRo H1 per registrare attività domestiche e di assistenza. Anche secondo gli analisti, il successo dei robot umanoidi dipenderà dalla capacità di apprendere da contesti reali sempre più complessi e dinamici.
Fonte: SCMP