CN101, il primo chip termodinamico al mondo

La Normal Computing presenta il primo chip termodinamico, che promette fino a mille volte l’efficienza di CPU e GPU tradizionali

Redazione

Normal Computing ha annunciato il tape-out del CN101, il primo chip di calcolo termodinamico al mondo. Un’innovazione che promette di cambiare radicalmente il modo in cui energia e calcolo vengono gestiti nei data center.

Il chip di calcolo termodinamico con un’efficienza mai vista

Secondo Faris Sbahi, CEO di Normal Computing, la crescita dell’AI sta rallentando a causa dei limiti energetici dei data center. E il calcolo termodinamico “ha il potenziale per definire le leggi di scala dei prossimi decenni sfruttando la realizzazione fisica di algoritmi di intelligenza artificiale, comprese le architetture post-autoregressive”.

Stando a quanto riportato nel comunicato stampa su prnewswire, questo chip è stato costruito appositamente per accelerare le attività computazionali e i carichi mirati, “raggiungendo un’efficienza del consumo energetico fino a 1000 volte superiore” rispetto a CPU e GPU tradizionali. I carichi mirati includono problemi di algebra lineare, operazioni tra matrici e risoluzione di sistemi lineari su larga scala, fondamentali per calcoli scientifici e ingegneristici.

Questo risultato deriva da un approccio completamente diverso all’uso dell’energia. Invece di imporre una logica deterministica ad alto consumo, i chip sfruttano fenomeni naturali come fluttuazioni, dissipazione e casualità (detti stochasticity) per completare calcoli più rapidamente e con maggiore efficienza.

La novità si basa sulla “Carnot Architecture”, progettata per accelerare applicazioni di intelligenza artificiale e calcolo scientifico attraverso lo sfruttamento diretto dei fenomeni fisici. Inoltre, il chip utilizza anche un algoritmo proprietario, il Lattice Random Walk, che accelera i calcoli probabilistici indispensabili nelle simulazioni scientifiche, riducendo tempi e consumi rispetto agli approcci tradizionali.

La roadmap di Normal Computing prevede che entro il 2026 il CN101 evolva nel CN201. Un chip capace di supportare modelli di diffusione ad alta risoluzione e ampliare i carichi AI. Tra il 2027 e il 2028 è previsto il CN301, progettato per lo scaling su modelli di diffusione video avanzati.

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