Quando è uscito l’iPad Pro, molti sono rimasti sbalorditi per quanto fosse sottile, ovviamente in rapporto alle versioni precedenti. Una particolarità che però sembra sia destinata a diventare la norma, visto che, secondo alcune indiscrezioni, Apple vuole proporre in futuro sempre più dispositivi slim, e non solo a livello di iPad o di iPhone.
La nuova regola del “sottile” di Apple
Sembra quasi contraddittoria quest’ultima indiscrezione che vede Apple puntare alla produzione di dispositivi “sottili”. Anche perché negli ultimi anni Apple si è distanziata dalla tendenza di mercato che punta alla realizzazione di dispositivi sempre più sottili e leggeri, come ricorda HD Blog.
Basti solo vedere i recenti modelli di MacBook Pro, Apple Watch e iPhone, dove la priorità è stata data alla potenza e alla funzionalità, e meno alla sottigliezza. Tuttavia, con il lancio del nuovo iPad Pro, dotato di uno spessore di soli 5,1 mm (in pratica più sottile di un iPod nano), sembra che il colosso tech di Cupertino voglia dare inizio a un nuovo ciclo di design focalizzato su dispositivi più sottili.
E senza sacrificare le prestazioni. A riprova di questo, l’ultimo iPad Pro dimostra di essere davvero notevole a livello di prestazioni nonostante il suo spessore. Forte del suo chip M4 e di un display OLED di ultima generazione, l’iPad Pro riesce a garantire prestazioni elevate e una qualità visiva eccellente, mantenendo la stessa durata della batteria dei modelli precedenti. Pertanto, spessore ridotto, e zero compromissione delle funzionalità.
Tutti i dispositivi sottili in arrivo da Apple
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, questa strategia potrebbe estendersi anche ad altri dispositivi Apple nei prossimi due anni. Si vocifera che Apple stia già lavorando ad un iPhone 17, che oltre a essere sottile è dotato di diverse funzionalità di alto profilo.
L’uscita di questo iPhone è prevista per il 2025 e sfrutterà la tecnica costruttiva dell’ultimo iPad Pro M4 da 5,1 mm, in modo da realizzare dispositivi molto più sottili rispetto agli attuali modelli di punta.
Al centro di questa formula slim c’è una copertura metallica (“cofano”) che dovrebbe conferire al dispositivo maggiore resistenza allo stress quotidiano, evitando piegamenti o fratture e migliorando la dissipazione del calore.
Parallelamente, l’azienda di Cupertino starebbe cercando di rendere più sottili sia il MacBook Pro che l’Apple Watch. Nel caso del MacBook, si vocifera il ritorno in auge del concetto di Air in combinazione con le nuove generazioni della piattaforma proprietaria Silicon.
Mentre per l’Apple Watch, la riduzione dello spessore potrebbe portare a un orologio più aderente al polso, migliorando la vestibilità e la comodità per chi lo indossa costantemente, sia al lavoro che durante l’allenamento. Non una grande innovazione, eppure, sempre secondo Gurman, ci si deve aspettare un notevole restyling, forse il più grande rinnovamento di design mai avuto con il lancio dell'”Apple Watch X“, previsto per il decimo anniversario dell’orologio il prossimo autunno.