Il settore dell’agrifood è sempre più legato alle tecnologie digitali. Grazie all’innovazione, infatti, non solo molte attività diventano sempre più rapide per l’uomo, ma gli permettono anche di monitorare il raccolto in ogni momento della giornata. Da qui parte l’idea di realizzare, a Padova, il dimostratore From Farm to Fork, per permettere a tutti di toccare con mano come le tecnologie 4.0 possono aiutare il comparto.
Il mondo dell’agrifood 4.0 si trasferisce a Padova
Oltre tremila metri quadrati formano From Farm to Fork, l’ultima Live Demo realizzata da SMACT Competence Center con il supporto scientifico dell’Università di Padova e inaugurata nel quartiere fieristico della città. Al suo interno la tecnologia e il mondo dell’agricoltura e del food si incontrano fondendosi tra di loro in una cosa sola. É così che l’intero ciclo di produzione, dalla coltivazione in serra delle materie prime, alla produzione di pane, birra e piatti in vaso, viene interamente digitalizzato. L’Intelligenza Artificiale, attraverso dei sensori raccoglie dati sulla gestione del clima, sul controllo dei parametri di produzione, sul monitoraggio dei consumi di acqua ed energia e il controllo di qualità, li analizza e li trasmette in cloud. Lo scopo? Creare una gestione più efficiente e sostenibile della fabbrica 4.0 nel comparto agrifood, ma anche una vera e propria digital experience per il visitatore che, al termine del percorso, potrà anche consumare i prodotti all’interno di una shared kitchen.
All’interno della demo, quindi, si potrà ammirare un birrificio artigianale, un panificio e una cucina professionale per la vaso cottura. Infine, vi sarà anche una serra indoor 4.0 dove vengono sperimentate tecnologie per monitorare la crescita di piante, verdure e cereali grazie a un sistema di gestione intelligente che va dal clima fino al dosaggio dell’acqua.
“All’interno della Live Demo di Padova sono presenti case che parlano di digitalizzazione non solo alle imprese dell’agrifood, ma anche alle PMI di settori diversi, perché abbiamo selezionato processi che si trovano anche in altri settori: dal trattamento fluidi alla cottura, dalle macchine rotative all’assemblaggio, alla logistica. Vedere come la digitalizzazione permette non solo di efficientare la produzione ma anche i prodotti, e toccare con mano le potenzialità dell’innovazione aiuta a persuadere i piccoli imprenditori a intraprendere percorsi di innovazione e a formare il personale con esempi pratici anziché con lezioni teoriche” ha commentato Matteo Faggin, direttore generale di SMACT.
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