La robotics company Lucid Bots ha annunciato una novità destinata a rivoluzionare il settore dell’edilizia esterna: ecco il drone Sherpa, capace non solo di pulire facciate e finestre, ma anche di spruzzare vernici e rivestimenti. Un vero e proprio assistente di cantiere, in grado di completare compiti rischiosi e ripetitivi in modo rapido e sicuro.
Sherpa, il drone che lavora come un operaio
Stando a quanto riportato da Interesting Engineering, il drone Sherpa può raggiungere altezze fino a 160 piedi e operare ininterrottamente grazie a un collegamento elettrico stabile. Con il modulo per la verniciatura, è capace di coprire più di 200 piedi quadrati al minuto, consentendo a un singolo operatore di gestire il drone con comandi semplici. In termini pratici, i lavori possono essere completati fino a tre volte più velocemente e a circa la metà del costo rispetto ai metodi tradizionali.
Grazie all’AI incorporata, Sherpa non si limita a osservare il lavoro: regola vernice, pressione, vento e geometrie complesse degli edifici per applicare uno strato uniforme. Questo permette di mantenere alta qualità su operazioni difficili o rischiose, come rimozione graffiti, impermeabilizzazione di stadi e verniciatura di grattacieli.
La modularità del sistema consente agli attuali utilizzatori di Sherpa per la pulizia di aggiornare i loro droni senza acquistare nuove macchine, mantenendo i costi prevedibili e facilitando l’adozione. Con oltre 500 robot già operativi negli USA, il mercato potenziale è enorme: solo il comparto della verniciatura commerciale e dei rivestimenti vale 237 miliardi di dollari, aprendo la strada a una significativa rivoluzione industriale.
Il tempismo del nuovo modulo Sherpa è cruciale. Gli Stati Uniti stanno vivendo una delle più grandi espansioni infrastrutturali degli ultimi decenni, mentre il settore edile affronta una grave carenza di manodopera: si stima che oltre il 40% dei lavoratori qualificati andrà in pensione entro il 2031. Il drone risolve queste criticità automatizzando lavori pericolosi e ripetitivi, riducendo il rischio per gli esseri umani.