North, il robot umanoide che sfida la destrezza umana

La startup Sharpa svela al CES 2026 un robot capace di ping-pong, manipolazioni complesse e precisione millimetrica in completa autonomia

Redazione

Al CES 2026, la società di Singapore Sharpa ha svelato North, il suo primo robot umanoide autonomo, capace di compiere azioni complesse con precisione umana. Tra ping-pong e costruzione di oggetti delicati, North promette di rivoluzionare il concetto di robotica general-purpose.

Un robot che pensa e reagisce in tempo reale

North non è un robot vincolato a comandi predefiniti: il suo punto di forza è la capacità di risposta istantanea, con un tempo di reazione di soli 0,02 secondi. Questo gli permette di analizzare l’ambiente e reagire quasi immediatamente, seguendo e intercettando oggetti come palline da ping-pong in tempo reale.

Come riporta Interesting Engineering, durante il CES 2026, North ha completato dimostrazioni di ping-pong completamente autonome, senza alcun intervento umano. Bowei Liu, rappresentante di Sharpa, ha spiegato: “Finché il robot rileva la palla che si avvicina, può preparare il movimento. Il sistema reagisce in circa 0,02 secondi, quindi sa dove andrà la palla e si muove di conseguenza”.

La capacità di calcolare traiettorie in tempo reale è resa possibile da un corpo mobile con base su ruote e torso regolabile, che consente di posizionarsi esattamente dove serve. North può così affrontare compiti complessi con una fluidità simile a quella umana, spostandosi e coordinando il movimento della mano e del corpo in modo armonico.

Mani umane e precisione millimetrica

Al centro dell’innovazione c’è la mano Sharpa Wave, prodotta su larga scala e modellata sulle proporzioni anatomiche umane. Con 22 gradi di libertà attivi, la mano esegue movimenti fluidi e naturali, mentre le dita, dotate di oltre 1.000 “pixel tattili” ciascuna, offrono una risoluzione sub-millimetrica.

Questa tecnologia consente a North di affrontare compiti tradizionalmente difficili per la robotica, come estrarre una singola carta da un mazzo o assemblare un mulino di carta seguendo una sequenza di 30 passaggi. Oltre alla destrezza della mano, l’umanoide possiede un ampio raggio di movimento del tronco, dal collo alla vita, e un sistema di intelligenza artificiale che combina reti neurali proprietarie e ottimizzazione avanzata, rendendolo capace di gestire compiti “contact-rich” con precisione costante anche in sessioni prolungate.

Al CES 2026, North ha anche dimostrato capacità fotografiche con precisione di 2 mm e ha distribuito carte in tempo reale grazie a ragionamento multimodale basato su visione e linguaggio. La sequenza di costruzione del mulino rappresenta una delle più lunghe dimostrazioni pubbliche di manipolazione autonoma continuativa mai realizzate da un robot, con coordinazione impeccabile tra vista, tatto e movimento.

Con North, Sharpa punta a portare la robotica general-purpose nella vita quotidiana, alleggerendo le persone da compiti monotoni e permettendo loro di concentrarsi su attività più creative e produttive.

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