Si chiama Land of Water ed è il nuovo progetto realizzato dal team di architettura danese MAST. La sua principale caratteristica? È realizzato in plastica riciclata.
L’architettura in plastica riciclata
Negli ultimi anni gli eventi climatici imprevedibili sono aumentanti a dismisura, specie quelli che riguardano le inondazioni. Da qui nasce la necessità di architetture che siano resilienti e in grado di fronteggiare queste minacce. Una di queste è Land of Water che è un’architettura galleggiante resiliente all’innalzamento del livello di mari costruita, però, con materiali ecofriendly. Solitamente, infatti, i pontili sono realizzati utilizzando strutture in cemento armato, calcestruzzo con poliestere o pontoni in plastica mentre per questo progetto lo studio ha optato per della plastica riciclata.
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Come si legge sul sito dello studio, l’architettura è composta da “un sistema di semplici moduli imballati piatti realizzati in plastica rinforzata riciclata. Il sistema è stato ispirato dalla costruzione del gabbione, un’antica tecnologia che utilizza gabbie in rete riempite di macerie per creare fondazioni estremamente robuste ea basso costo. In questo caso il concetto è invertito; e le “gabbie” modulari sono riempite con galleggianti riciclati di provenienza locale che sostengono il peso di qualsiasi struttura costruita sopra. sono anche molto più adattabili delle soluzioni esistenti poiché il galleggiamento può essere aggiunto o regolato in qualsiasi momento se il peso viene aggiunto o spostato sopra”.
Il sistema può essere facilmente trasportato in tutto il mondo e può essere utilizzato per innumerevoli costruzioni utili per fornire fondamenta galleggianti sia per spazi pubblici che abitazioni.