Nel 2022 il mercato digitale cresce del 2,1%

A prevedere la crescita è il rapporto di Anitec-Assinform ‘Il digitale in Italia 2022’, una analisi in collaborazione con NetConsulting cube

Redazione
rapporto censis digitale

Il 2022 si chiude con dati in crescita per quanto riguarda il mercato digitale. A dirlo è il secondo volume del rapporto di Anitec-Assinform ‘Il digitale in Italia 2022’, una analisi in collaborazione con NetConsulting cube.

Il mercato digitale nel 2022

Il digitale si può dire che abbia rimodellato il mondo negli ultimi decenni. Ora ci attendono nuove sfide, e l’obiettivo che ci diamo è quello che le nuove tecnologie possano conseguire un doppio risultato: oltre a trainare e spingere in avanti l’economia, avere anche impatti significativamente positivi sull’ambiente. Nonostante le incertezze dovute allo scenario geopolitico, alle dinamiche inflattive e agli effetti del PNRR, è prevedibile che nei prossimi anni la trasformazione digitale in atto proseguirà dando un rinnovato slancio al mercato e portando benefici a persone e famiglie. Il 2022 può pertanto segnare l’inizio di uno scenario completamente nuovo per il digitale, in cui l’aspetto competitivo e quello normativo e politico convergono all’interno di una nuova visione strategica che mette la trasformazione digitale al centro dell’evoluzione economica del futuro prossimo”, ha detto Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria.

Nel primo semestre dell’anno, infatti, il mercato digitale ha registrato un valore di 37,163 milioni di euro, con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ad avere la crescita percentuale più sostenuta sono stati i settori dei Servizi ICT (+7,2%), spinti soprattutto dal mercato Cloud (+25,5%), e dei Contenuti e pubblicità digitale (+7,1%). Le dinamiche economiche generali della seconda metà del 2022, influenzate da una flessione dei consumi delle famiglie e da un rallentamento del PIL, porteranno il mercato a crescere a fine anno del 2,1%, per un valore complessivo di 76,836 milioni di euro.

Guardando all’anno che sta per cominciare, invece, si prevede una crescita pari al 3% e un ammontare complessivo di 79,138 milioni di euro. Per i successivi anni si ipotizza invece un aumento più sostenuto: +4,8% nel 2024 e +5,3% nel 2025, con un mercato che nel 2025 potrebbe superare gli 87 miliardi di euro.

Federico Morgantini Editore

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