Il robot per la rimozione auto Eastract sta portando la rimozione delle auto in sosta vietata a un livello superiore. Grazie alle sue capacità di sollevamento e di recuperto, questo dispositivo è in grado di effettuare manovre anche in spazi molto ristretti, dove un carro attrezzi normale non potrebbe arrivare
La sua presenza dissuasiva e la capacità di registrare prove utili lo rendono un alleato prezioso per le autorità competenti e per gli utenti dei parcheggi.
Il robot Eastract rimuove le auto senza l’ausilio di alcun addetto
Tuttavia, spesso ci si imbatte in automobili parcheggiate illegalmente, che ostacolano la viabilità e creano disagi per gli altri automobilisti. Per risolvere questo problema, sono stati introdotti dei nuovi robot in grado di rimuovere le auto in violazione del divieto di sosta.
Il robot, chiamato “Eastract”, è prodotto dall’azienda francese Multitract. È dotato di avanzate capacità di sollevamento e manovra. Grazie a una combinazione di telecamere ad alta definizione, sensori di movimento e algoritmi intelligenti, il robot è in grado di prelevare la vettura, e consegnarla al carro attrezzi vero e proprio che si trova nelle vicinanze.
Una tecnologia recente eppure già in uso
Ad oggi fanno impressione robot come Eastract. Robot capaci di rimuovere SUV di due tonnellate e mezzo anche parcheggiati in un posto riservato ai disabili per un tempo superiore al previsto. In realtà questi incroci tra un carrello elevatore e un robot anti-terrorismo non sono nuovissimi.
Prendiamo il caso di Eastract. Parliamo di un cingolato radiocomandato in servizio per conto di una società, la Recovery North West, operante nella zona di Liverpool, nel Regno Unito. In realtà robot simili, addetti al sollevamento e al trasporto dei mezzi in sosta vietata, sono operativi dal 2012 e che vengano commercializzati anche in Italia. Non saranno carini come Cornelia, la tartaruga robot amica dei bambini, ma sanno fare il loro lavoro.