Dopo la conferma di Google Pixel 8 e il relativo smartwatch dell’anno, Pixel Watch 2, molti sono rimasti sorpresi dal prezzo, giudicato decisamente molto alto.
Addirittura alcuni hanno cercato un’alternativa ancora più economica ai telefoni Pixel, avventurandosi nel segmento inferiore ai 200 dollari. Ma Google sembra non sia propensa ad aiutarli in questo.
Google dice no a modelli Pixel economici
Il vicepresidente di Google Mobile Business, Nanda Ramachandran, ha dichiarato sul quotidiano austriaco Der Standard, che l’azienda attualmente non ha in programma un dispositivo Pixel a basso costo. Raggruppare attributi come la nuova intelligenza artificiale, una fotocamera robusta e il relativo quadro di sicurezza a 200 euro/200 dollari richiederebbe “troppi compromessi”.
In effetti l’esperienza di Google con Android One e successivamente Android Go non è stata positiva al 100%, in particolar modo per Android GO, quest’ultimo rivolto al segmento a basso costo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo in tutto il mondo.
Sebbene Android Go esista ancora in qualche forma in alcuni paesi, gli aggiornamenti software dipendono dai produttori. Così, molti utenti rimangono indietro con versioni precedenti, lasciandoli vulnerabili a problemi di sicurezza.
Ma Google conferma che per sette anni saranno garantiti aggiornamenti software e di sicurezza per Pixel 8 e 8 Pro. E così anche i pezzi di ricambio Pixel, a parte in alcuni casi incresciosi.
Ma il prezzo è sempre troppo alto
I Pixel 8 e 8 Pro lanciati di recente costano 100 dollari in più rispetto ai loro predecessori, spingendo i loro prezzi di partenza rispettivamente a 700 e 1.000 dollari.
Ciò potrebbe anche tradursi in un aumento dei prezzi per Pixel 8a il prossimo anno, che Google potrebbe giustificare con il nuovo hardware e le funzionalità di intelligenza artificiale che dovrebbero essere integrate a bordo del midranger.
Nel frattempo, Google fa la stessa promessa anche per i pezzi di ricambio di Pixel 8, affermando che saranno disponibili per sette anni dopo il lancio, surclassando così il record dei quattro anni di software (One UI) e i cinque anni di aggiornamenti di sicurezza di Samsung. Anche se il costo per i pezzi di ricambio è abnorme.