Caricabatterie USB-C universale, c’è l’accordo

A partire dal 2024 si utilizzerà un solo caricabatterie universale per qualsiasi dispositivo elettronico dallo smartphone alla fotocamera

Redazione
caricabatterie usb

Durante l’autunno 2021 l’UE aveva proposto di lanciare un caricabatterie portatile utilizzabile per qualsiasi dispositivo tecnologico, dallo smartphone al tablet fino alle fotocamere, cuffie, console per videogiochi e molto altro. Ora, dopo mesi di discussioni, c’è l’accordo ufficiale.

L’accordo per il caricabatterie universale

A rendere noto che si è finalmente giunti a un accordo che vede tutti a favore di un solo caricabatterie universale è stata la commissione per il Mercato interno del Parlamento europeo, come riporta Ansa.

Tutti i dispositivi tecnologici, senza distinzioni tra marchi, saranno ricaricabili con il caricabatterie USB-C. Lo scopo? Ridurre i costi per i consumatori e anche i rifiuti elettronici. Secondo alcune stime, infatti, si risparmieranno fino a 250 milioni di euro per caricabatterie nuovi e tra le 13 e le 15 tonnellate di rifiuti elettronici.

La direttiva europea verrà applicata tra 24 mesi, lasciando così modo alle società del tech il tempo di adeguarsi. Solo i laptop avranno altri 16 mesi in più per potersi allineare completamente.

Indubbiamente è un passo avanti per la sostenibilità ambientale riducendo i rifiuti elettronici e permettendo il riutilizzo virtuoso degli strumenti. E rappresenta anche un miglioramento dell’esperienza d’uso del consumatore per i diversi strumenti di elettronica, grazie alla riduzione dei costi potranno scegliere di acquistare i nuovi device con o senza sistema di ricarica” ha commentato Marta Valsecchi, Direttore operativo degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.

C’è chi però non è favorevole a questo cambiamento ed è il colosso Apple che già, a suo tempo, aveva dichiarato “Rimaniamo preoccupati che una regolamentazione rigorosa che imponga un solo tipo di connettore soffochi l’innovazione anziché incoraggiarla, il che a sua volta danneggerà i consumatori in Europa e nel mondo“. Come afferma il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, “La regola” per l’introduzione del caricabatterie universale USB-C “vale per tutti, non è fatta contro nessuno. Non costringiamo nessuno a entrare nel mercato interno, ma ci sono delle regole che si applicano a tutti“.

Federico Morgantini Editore

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