Boston Dynamics accelera sull’industria e porta il suo robot umanoide più avanzato nella fase di produzione. Al Consumer Electronics Show di Las Vegas, l’azienda statunitense ha presentato la versione definitiva del nuovo Atlas, un robot completamente elettrico progettato per operare in contesti industriali complessi. L’annuncio segna un passaggio chiave: la produzione partirà immediatamente, con le prime installazioni già pianificate nel corso del 2026.
Le capacità operative del nuovo robot umanoide
Il nuovo Atlas è stato progettato come robot umanoide di livello enterprise, pensato per svolgere una vasta gamma di attività industriali: dalla movimentazione dei materiali all’evasione degli ordini. Il sistema è in grado di apprendere rapidamente nuovi compiti, adattarsi ad ambienti dinamici e operare in autonomia con supervisione minima.
Tra le caratteristiche chiave spiccano la continuità operativa e l’autogestione energetica: quando la batteria si scarica, Atlas è capace di raggiungere autonomamente una stazione di ricarica, sostituire le batterie e riprendere immediatamente il lavoro. L’integrazione con sistemi industriali come MES e WMS avviene tramite il software Orbit di Boston Dynamics, mentre l’apprendimento di un nuovo task da parte di un singolo robot può essere replicato istantaneamente su tutta la flotta.
Atlas può essere controllato in tre modalità: autonoma, teleoperata o tramite tablet. Dal punto di vista meccanico, il robot dispone di 56 gradi di libertà, giunti completamente rotazionali, un’estensione operativa fino a 2,3 metri e la capacità di sollevare carichi fino a 50 chilogrammi. È inoltre progettato per operare in condizioni difficili, con resistenza all’acqua e un range di temperatura compreso tra -20 e 40 gradi Celsius. I sistemi di sicurezza includono rilevamento della presenza umana e protezioni senza barriere fisiche, con integrazione nei flussi di lavoro tramite barcode e RFID.
La presentazione ufficiale è avvenuta durante il media day globale di Hyundai al CES 2026, con una dimostrazione dal vivo del prototipo di Atlas e una performance scenica dei robot Spot. Secondo il CEO Robert Playter, Atlas rappresenta il robot più avanzato mai realizzato da Boston Dynamics: “Atlas rivoluzionerà il modo in cui funziona l’industria e segna il primo passo verso un obiettivo a lungo termine che sognavamo fin da bambini: robot utili che possano entrare nelle nostre case e contribuire a rendere le nostre vite più sicure, produttive e appaganti“.
Produzione su scala, AI e partnership strategiche
Boston Dynamics ha posto grande enfasi sulla producibilità industriale del nuovo Atlas. Come spiegato da Zack Jackowski, general manager del progetto, questa generazione riduce in modo significativo il numero di componenti unici, con ogni elemento progettato per essere compatibile con le catene di fornitura automotive. Il supporto di Hyundai Motor Group è considerato centrale per raggiungere elevati livelli di affidabilità e economie di scala.
Parallelamente al lancio del prodotto, l’azienda ha annunciato una partnership con Google DeepMind per integrare nei robot modelli fondazionali di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di potenziare le capacità cognitive di Atlas e ampliarne la versatilità nei compiti industriali. L’addestramento inizierà nel settore automobilistico, per poi estendersi ad altri ambiti. Infine, Boston Dynamics ha comunicato che Hyundai Mobis fornirà gli attuatori del robot. Le due realtà collaboreranno per costruire una catena di fornitura altamente affidabile e accelerare lo sviluppo e la produzione di questi componenti critici, rafforzando ulteriormente la strategia industriale alla base del nuovo Atlas.
Boston Dynamics ha confermato che la produzione dei nuovi Atlas inizierà subito presso la sede di Boston, con tutte le unità previste per il 2026 già assegnate. Le prime flotte saranno consegnate nei prossimi mesi a Hyundai, presso il Robotics Metaplant Application Center (RMAC), e a Google DeepMind, che utilizzerà il robot in contesti di ricerca e sviluppo. L’azienda prevede di ampliare il portafoglio clienti a partire dall’inizio del 2027.