NVIDIA e RIKEN inaugurano due nuovi supercomputer per AI e quantum in Giappone

NVIDIA e RIKEN potenziano la supercomputazione in Giappone con due nuovi sistemi per AI scientifica e calcolo quantistico

Redazione

NVIDIA ha annunciato una collaborazione con RIKEN, il principale istituto di ricerca nazionale giapponese, per l’integrazione dei sistemi NVIDIA GB200 NVL4 in due nuovi supercomputer progettati rispettivamente per l’intelligenza artificiale applicata alla scienza e per il calcolo quantistico. Questi sistemi mirano a potenziare le capacità di ricerca del Giappone in ambiti strategici come le scienze della vita, i materiali, il clima e le previsioni meteorologiche, oltre a innovare nei metodi di calcolo ibrido quantistico-classico.

Verso una nuova era del supercalcolo in Giappone

Questa partnership crescente tra RIKEN e NVIDIA testimonia l’impegno del Giappone nell’innovazione scientifica e tecnologica. Ian Buck, vice presidente HPC di NVIDIA, ha sottolineato come la collaborazione permetta di costruire “le fondamenta per un’innovazione sovrana in grado di affrontare le sfide scientifiche e industriali più complesse”.

I due nuovi supercomputer saranno operativi nella primavera del 2026, ponendo le basi per un ecosistema di calcolo avanzato che supporterà la ricerca scientifica e le applicazioni industriali più sofisticate nei prossimi anni.

AI per la scienza con 1.600 GPU NVIDIA

Il primo supercomputer sarà dotato di 1.600 GPU NVIDIA Blackwell, basate sulla piattaforma GB200 NVL4, interconnesse tramite la rete NVIDIA Quantum-X800 InfiniBand. Questo sistema sarà al cuore dell’iniziativa di RIKEN sull’AI per la scienza, accelerando ricerche in settori come automazione di laboratori e produzione industriale.

Secondo Satoshi Matsuoka, direttore del RIKEN Center for Computational Science, l’integrazione della piattaforma NVIDIA rappresenta un passo fondamentale per creare “una delle principali piattaforme al mondo per AI, quantum e HPC”, offrendo ai ricercatori strumenti avanzati per scoperte scientifiche e applicazioni industriali.

Il sistema supporterà anche lo sviluppo di software innovativo, come l’emulazione in floating point, che sfrutta le Tensor Core GPU per accelerare il calcolo scientifico tradizionale, e CUDA-X, con oltre 400 librerie e strumenti ottimizzati per GPU, per potenziare le applicazioni HPC di RIKEN e altri centri di supercalcolo.

Quantum computing e collaborazione con FugakuNEXT

Il secondo supercomputer, dedicato al quantum computing, utilizzerà 540 GPU NVIDIA Blackwell, sempre connessi tramite Quantum-X800 InfiniBand, per supportare algoritmi quantistici, simulazioni ibride e metodi di calcolo quantistico-classico. Entrambi i sistemi fungeranno anche da piattaforme proxy per il co-design e lo sviluppo di hardware, software e applicazioni per FugakuNEXT, il successore del celebre supercomputer Fugaku, sviluppato in collaborazione tra NVIDIA e Fujitsu.

FugakuNEXT, previsto per il 2030, integrerà CPU FUJITSU-MONAKA-X accoppiate con tecnologie NVIDIA tramite NVLink™ Fusion, promettendo performance fino a 100 volte superiori rispetto agli attuali sistemi basati su CPU. L’architettura combinata di MONAKA-X e GPU NVIDIA mira a ridefinire la scoperta scientifica, combinando HPC, AI e quantum computing in un’unica piattaforma integrata.

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