Nella sede di Porsche la crisi energetica si combatte con l’energia solare

Porsche ha siglato un contratto con Cherry Street Energy per portare l’energia solare nell’Experience Center di Porsche di Atlanta

Redazione
energia solare

L’Experience Center di Porsche di Atlanta punta sull’energia rinnovabile con i nuovi pannelli solari. A portare l’energia solare nello stabilimento sarà Cherry Street Energy con cui Porsche ha appena siglato un contratto.

Porsche e l’energia solare

L’accordo siglato tra le due aziende prevede la costruzione e la gestione di una microrete di energia solare presso One Porsche Drive, il sito che unisce la Sede centrale della PCNA con il Porsche Experience Center Atlanta. In poche parole, si tratta di una rete elettrica in loco con una fonte di alimentazione propria fatta di pannelli solari, che si collega alla rete elettrica più ampia. In questo modo la maggior parte del fabbisogno elettrico annuale del sito proverrà da fonti rinnovabili, comprese le ricariche delle auto sportive elettriche Taycan.

Secondo le stime di Cherry Street Energy, i pannelli solari saranno in grado di generare circa 2.050 megawattora (MWh) di elettricità all’anno, sufficienti per alimentare 191 case medie per un anno. Parlando di fonti combustibili fossili, questo rappresenta una riduzione di CO2 di 3,2 milioni di libbre all’anno, equivalente a evitare 3,6 milioni di miglia di guida di un’autovettura media.

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L’installazione, il cui inizio è previsto già da questo settembre, dovrebbe essere completata nel 2023.

Questo progetto solare contribuisce agli obiettivi generali di sostenibilità di Porsche AG. Nel 2030, Porsche mira a essere CO₂ neutrale attraverso l’intera catena del valore e il ciclo di vita dei veicoli appena venduti” ha sottolineato Kjell Gruner, Presidente e CEO di PCNA.

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