Meta ha deciso di rivedere in profondità i suoi piani hardware nel settore della realtà mista. A sorpresa, sono stati accantonati due nuovi modelli della linea Quest, identificati internamente come “Pismo Low” e “Pismo High”, che sarebbero dovuti arrivare nel 2025 in versioni standard e premium. Lo stop riguarda anche “La Jolla”, un visore ad alte prestazioni atteso per il 2027. Tutti i riflettori ora sono puntati su un nuovo progetto dal nome in codice “Puffin”, che promette di rivoluzionare l’esperienza XR con un design mai visto prima: niente controller, peso ridotto al minimo e batteria esterna da tenere in tasca.
Meta Puffin, il visore ultraleggero con batteria in tasca
Secondo quanto riportato da UploadVR e anticipato nell’estate 2024 da The Information, Puffin sarà un dispositivo XR dal peso di soli 110 grammi, simile a un paio di occhiali spessi. Per ottenere questa leggerezza estrema, Meta ha scelto di spostare sia il processore che la batteria in un piccolo modulo esterno, soprannominato “compute puck”, che l’utente potrà portare in tasca. Una soluzione già testata da altri nel campo della realtà aumentata, ma ora adottata con decisione da Meta per puntare su comfort e portabilità.
Inoltre, il visore non sarà dotato di controller fisici: l’interazione avverrà esclusivamente tramite il tracciamento dello sguardo e dei movimenti delle mani. Un approccio radicale che potrebbe segnare un nuovo standard nel settore.
Il sistema operativo a bordo del visore sarà HorizonOS, già noto agli utenti dei Quest, ma stavolta l’obiettivo non sarà il gaming. Meta sembra voler orientare Puffin verso un utilizzo più ampio: intrattenimento, produttività, applicazioni da indossare per tutta la giornata, in linea con la filosofia dei wearable più discreti e versatili.
Andrew Bosworth, CTO di Meta, aveva confermato a fine 2024 che il progetto Puffin era entrato nella fase di “scoperta”, cioè la prima fase concreta dello sviluppo. Da allora, i lavori sono accelerati: si punta a un lancio commerciale entro la fine del 2026, anche se restano ancora alcuni elementi in fase di definizione, come la scelta del display, per cui Meta starebbe valutando opzioni con caratteristiche e costi molto diversi.