Meta sembra decisa a fare il grande passo nel mondo della tecnologia indossabile. Dopo il successo con gli occhiali smart sviluppati insieme a Ray-Ban e più recentemente con Oakley, l’azienda di Mark Zuckerberg starebbe lavorando a un progetto ancora più ambizioso: un modello chiamato in codice “Hypernova”, che promette di rivoluzionare l’interazione con il digitale grazie all’integrazione di un display nelle lenti. Di recente è anche trapelata un’immagine sul nuovo progetto ottico di Meta.
Meta Hypernova: trapela immagine dei nuovi occhiali smart con display
Gli attuali occhiali smart di Meta sono apprezzati per la loro discrezione e per funzioni come fotocamera, microfoni e altoparlanti integrati. Tuttavia, Hypernova rappresenta un salto tecnologico significativo: stando all’immagine trapelata a cura del leaker Arsène Lupin su X, il dispositivo includerà un piccolo display nell’angolo inferiore destro della lente destra.
Questa innovazione permetterà di mostrare notifiche, indicazioni stradali, immagini e persino vere e proprie app, senza dover ricorrere allo smartphone. L’immagine trapelata online, seppur sgranata, mostra un design che si mantiene familiare e alla moda, ma è proprio il display invisibile a rappresentare la vera rivoluzione.
In questo modo, Meta tenta di realizzare un concetto simile a quello che Google aveva tentato con i Google Glass, ma con una tecnologia potenzialmente più avanzata e integrata.
“Ceres”: il braccialetto che diventa telecomando
Accanto agli occhiali, nell’immagine leaked, appare un accessorio da polso chiamato “Ceres”, un braccialetto che potrebbe rappresentare il nuovo modo di controllare l’interfaccia di Hypernova.
Questo dispositivo sarebbe dotato di sensori di elettromiografia (EMG), capaci di interpretare i segnali elettrici dei muscoli del braccio. Grazie a ciò, i movimenti sottili della mano potrebbero tradursi in comandi precisi per navigare tra le funzionalità degli occhiali.
Ad esempio, un semplice tocco tra pollice e indice potrebbe selezionare un’icona, mentre una rotazione del polso potrebbe servire a scorrere un menu. Sebbene siano ancora ipotesi, il sistema promette un’interazione più naturale e fluida, senza bisogno di touch screen o comandi vocali invasivi.