Un sistema ad alta densità, per creare un nuovo modo di fare idroelettrico senza prevedere più l’utilizzo dell’acqua. Questa è l’innovazione che sta dietro al progetto di RheEnergise, in collaborazione con la società mineraria Sibelco: un sistema di stoccaggio di ultima generazione che riduca l’utilizzo delle fonti idriche per la produzione energetica.
Il progetto di RheEnergise e Sibelco, per un idroelettrico senza acqua
Come riporta il comunicato stampa della società, l’azienda britannica RheEnergise sta sviluppando una nuova e avanzata forma di sistema di stoccaggio idroelettrico a lunga durata, e ha deciso di costruire il suo primo dimostratore presso il sito minerario gestito dalla Sibelco a Cornwood, nel Devon (Inghilterra).
Il progetto ha recentemente ricevuto il sostegno del Programma Dimostrativo di Stoccaggio di Energia a Lunga Durata del Governo britannico (LODES, LOnger Duration Energy Storage), oltre a quello del Consiglio della contea di Devon, che ha dato il via libera al progetto, con una possibile messa in servizio entro settembre 2024. A regime, l’impianto fornirà una potenza di picco di 500 kW, supportando le operazioni minerarie della Sibelco.
Lo sviluppo e il dispiegamento commerciale di tecnologie di stoccaggio energetico a lunga durata, come il sistema HD Hydro di RheEnergise, sono considerati dall’industria energetica globale e dagli esperti di mercato come essenziali per la transizione energetica, oltre che per l’evoluzione e la sicurezza del sistema energetico di un paese e per l’espansione della generazione di energia rinnovabile in tutto il mondo. Ma parliamo meglio di questo progetto.
Il sistema High-Density Hydro
Il sistema di stoccaggio High-Density Hydro di RheEnergise presenta diversi vantaggi:
- è a basso costo;
- è efficiente dal punto di vista energetico;
- è addirittura ecosostenibile.
Invece di utilizzare acqua, RheEnergise ha sviluppato un fluido che è 2½ volte più denso dell’acqua e che può fornire 2½ volte l’energia rispetto a un sistema idroelettrico a bassa densità convenzionale.
Ma come funziona? Simile al pompaggio idroelettrico convenzionale, l’impianto di RheEnergise si avvale di due serbatoi a quote differenti: uno a monte e uno a valle. Usando i picchi di elettricità in rete per spostare l’acqua dall’invaso inferiore a quello superiore, viene successivamente rilasciata e inviarla a una serie di idroturbine poste a valle in caso di aumento della domanda elettrica.
In genere nell’idroelettrico classico servono dei grandi dislivelli per aumentare la potenza del getto. Nel caso di HD Hydro, esso si adatta anche a piccoli salti, funzionando perfettamente con le colline al posto delle montagne.
L’energia prodotta dal dimostratore HD Hydro di RheEnergise, con una produzione massima di picco di 500 kW, supporterà le operazioni minerarie della miniera di caolino di Sibelco nei momenti di elevata domanda energetica e contribuirà agli sforzi dell’azienda per decarbonizzare le sue operazioni.
Ha commentato Stephen Crosher, amministratore delegato di RheEnergise:
“Il dimostratore è un progetto innovativo per il settore LODES e ci metterà in una posizione di forza per sviluppare progetti su scala commerciale in questo paese e all’estero. C’è un interesse globale nella nostra tecnologia, con richieste anche da luoghi come Australia e Cile. Vorremmo avere il nostro primo progetto su scala di rete da 10 MW in funzione entro 2 anni.”