Invitalia e PNICube insieme per premiare l’imprenditoria femminile

Un nuovo premio che va a promuovere le startup tech al femminile. Ecco l’ultima iniziativa sostenuta da Invitalia e PNICube

Redazione

L’innovazione imprenditoriale femminile in Italia sta ricevendo un nuovo impulso grazie a iniziative mirate a valorizzare il talento delle donne nel mondo delle startup. In questo contesto, Invitalia, in collaborazione con la rete nazionale PNICube e l’Osservatorio Scientifico Imprese Femminili dell’Università di Roma Tor Vergata, ha istituito uno speciale premio che mira a premiare e incentivare le migliori startup innovative a guida femminile che partecipano al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2024.

Invitalia e PNICube: il premio speciale “Imprenditoria Femminile”

Presentato a poco più di un anno dal Protocollo d’Intesa firmato tra Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo e PNICube, il Premio speciale “Imprenditoria Femminile” va a sostenere le idee imprenditoriali guidate da donne, incentivando così una maggiore presenza femminile nel settore delle startup innovative.

Con la recente firma di un Addendum, inoltre, si rinnova l’impegno a sostenere il trasferimento tecnologico e a valorizzare i risultati della ricerca, sia pubblica che privata.

Ha commentato Luigi Gallo, Responsabile Incentivi e Innovazione di Invitalia:

“La firma di questo Addendum rafforza ulteriormente la collaborazione tra Invitalia e PNICube, una collaborazione che ha il comune obiettivo di promuovere idee innovative ad elevato impatto sociale e sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto contenuto di conoscenza condotte da donne. Grazie ai fondi e alle attività del programma Imprenditoria Femminile, che Invitalia gestisce per conto del MIMIT, puntiamo ad aumentare il livello di competenze e di partecipazione delle donne al mercato del lavoro altamente qualificato. Vogliamo far nascere una nuova classe di donne manager o imprenditrici, che sappiano essere protagoniste di imprese più sostenibili, innovative e competitive”.

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio programma “Imprenditoria Femminile”, sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gestito da Invitalia. Attraverso il Premio e altre iniziative correlate, si cerca inoltre di abbattere gli stereotipi di genere e di promuovere un ambiente più inclusivo e paritario, capace di valorizzare il contributo delle donne nel campo dell’innovazione e della tecnologia.

La Presidente di PNICube, Prof. Paola M.A. Paniccia, ha espresso parole di grande soddisfazione:

“L’Addendum conferma la volontà di fare sistema e, insieme, dare supporto tangibile a ricercatrici aspiranti imprenditrici. I dati più recenti ci dicono che le imprese femminili in Italia rappresentano poco più di 1/5 dell’universo produttivo nazionale e che le startup innovative a prevalenza femminile sono il 14% del totale delle startup innovative: è dunque questa una direzione di marcia da percorrere con determinazione e urgenza. Un dato che ci incoraggia proviene dal nostro Osservatorio PNICube: il 20% del totale delle startup innovative generata dalla ricerca sono al femminile. Percentuale, quest’ultima, superiore alla media nazionale”.

Supporto economico e sociale per le startup al femminile

L’iniziativa prevede un finanziamento totale di 30.000 euro, destinato alle startup a maggioranza femminile che concorrono in uno dei quattro ambiti settoriali:

  • Cleantech & Energy,
  • ICT,
  • Industrial,
  • Life Sciences – MEDtech.

Questo riconoscimento non solo offre un sostegno economico, ma rappresenta anche un’importante vetrina per le startup femminili più promettenti, con la possibilità di replicare l’iniziativa anche nell’edizione 2025 del Premio Nazionale per l’Innovazione, la competizione italiana dedicata ai Business Plan che, organizzata annualmente dalla rete PNICube, punta a coinvolgere i migliori progetti d’impresa con un elevato impatto sociale.

Prosegue la Prof. Paniccia:

“Sono estremamente grata a Invitalia per aver confermato e rafforzato la collaborazione sinergica con PNICube, la “rete delle reti” che oggi rappresenta oltre l’80% delle Università pubbliche italiane e incubatori associati. Una collaborazione volta a proseguire il percorso intrapreso nel 2023 ampliandone l’orizzonte per una operatività più strutturata”.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.