Qualcomm in trattative per Tenstorrent: il nuovo asse dei chip AI

Il gruppo di San Diego starebbe discutendo una delle operazioni più costose della sua storia per rafforzare la propria strategia nei chip per l’intelligenza artificiale

Redazione
Qualcomm e Tenstorrent nella trattativa per chip AI avanzati

Qualcomm starebbe valutando l’acquisizione di Tenstorrent, startup di chip AI guidata da Jim Keller, in un’operazione che potrebbe valorizzare l’azienda tra 8 e 10 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da The Information. Le discussioni sarebbero ancora in fase preliminare e non vi è alcuna certezza sull’effettiva chiusura dell’accordo.

Se completata, l’operazione si collocherebbe tra le più costose mai realizzate da Qualcomm, segnando un passaggio rilevante nella sua strategia di espansione nel settore dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale e il data center.

L’interesse per RISC-V e architetture AI

Il focus principale dell’eventuale acquisizione sarebbe legato agli acceleratori AI basati su RISC-V sviluppati da Tenstorrent e alla sua IP di CPU per data center. Tuttavia, non è ancora chiaro come Qualcomm intenderebbe integrare queste tecnologie nella propria roadmap.

L’azienda dispone già di acceleratori AI come gli AI200 e AI250, basati sulle unità neurali Hexagon e progettati per carichi di lavoro AI nei data center, con lancio previsto nel 2026. Parallelamente, Qualcomm sta sviluppando CPU server proprietarie, presumibilmente basate su architettura Arm, e ha recentemente acquisito Ventana Micro, specializzata in CPU RISC-V per data center.

Questa sovrapposizione tecnologica apre interrogativi sulla coerenza strategica: Qualcomm si ritroverebbe potenzialmente con più linee di CPU e acceleratori AI parallele, tra Arm e RISC-V, rendendo il portafoglio complesso da ottimizzare.

Una strategia fatta di acquisizioni e competenze

L’eventuale operazione su Tenstorrent si inserirebbe in una lunga serie di acquisizioni strategiche da parte di Qualcomm. Nel 2011 l’acquisto di Atheros ha ampliato il business verso Wi-Fi ed Ethernet, mentre l’operazione Nuvia ha rafforzato le competenze nei CPU client, accelerando lo sviluppo della famiglia Oryon.

Più recentemente, Qualcomm ha integrato Alphawave Semi, focalizzata su connettività ottica, chiplet e SerDes, e proprio Ventana Micro, già citata per il suo lavoro sulle CPU RISC-V. Questo approccio mostra una strategia chiara: acquisire non solo tecnologie, ma anche team di ingegneri specializzati.

Il modello segue una logica consolidata: comprare competenze per accelerare la roadmap interna, invece di svilupparle esclusivamente in-house.

Valutazione e talento tra i punti critici

Un punto critico riguarda la valutazione. Tenstorrent, secondo indiscrezioni, aveva cercato circa 800 milioni di dollari di finanziamento a una valutazione di 3,2 miliardi, mentre oggi si parla di una possibile acquisizione fino a 10 miliardi. Un salto significativo che non è chiaramente legato solo alla crescita dei ricavi o dei prodotti.

Il valore reale dell’operazione potrebbe risiedere soprattutto nel team tecnico. Tenstorrent ha riunito ingegneri provenienti da AMD, Apple, Intel, Tesla e altre aziende leader del settore. La figura centrale è Jim Keller, ma il gruppo rappresenta uno dei cluster di competenze più avanzati nel design di CPU, AI e sistemi.

La vera posta in gioco

Qualcomm ha già dimostrato con l’acquisizione di Nuvia che il vero obiettivo non è solo l’IP, ma la capacità di accelerare anni di sviluppo attraverso team altamente specializzati. In questo senso, Tenstorrent appare più come un’acquisizione di talento e architetture future che un semplice rafforzamento di prodotto.

La presenza crescente di competenze RISC-V potrebbe inoltre rendere Qualcomm uno dei player più rilevanti nello sviluppo di soluzioni basate su questa architettura emergente.

Fonte: Tom’s Hardware

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