Il mondo dell’industria si apre sempre più alle innovazioni tecnologiche e lo dimostrano i dati dell’attesissima Sps Italia, la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria. Secondo i dati diffusi, infatti, pare che a pochi giorni dal via le riconferme erano già pari al 90% con un incremento del 15% per quanto riguarda i nuovi espositori.
La fiera è visitabile nell’area fiere di Parma da oggi fino al 26 maggio.
Sps Italia in scena a Parma
Sono ben sei i padiglioni espositivi tutti volti a far capire come le nuove tecnologie possono aiutare i processi industriali. Nelle hall 3, 5 e 6 le tecnologie di ultima generazione per la fabbrica 4.0 sono presentate da circa 800 espositori. Nei padiglioni 4, 7 e 8, invece si trova l’area District 4.0. Qui trova posto il percorso con demo dimostrative, intento, soprattutto, a mostrare le potenzialità di quattro ambiti chiave quali: Automazione Avanzata, Digital & Software, Robotica e Meccatronica alle quali si aggiunge, da questa edizione, anche Additive Manufacturing.
Tra le altre novità anche l’importanza del 5G nella trasformazione digitale. Situata nell’area Digital & Software di District 4.0, vedrà la partecipazione dei più importanti attori del comparto 5G. Proprio qui, il 26 maggio alle ore 14.30, si terrà una tavola rotonda organizzata dall’Osservatorio 5G & Beyond del Politecnico di Milano sul “5G e mondo industriale: matrimonio necessario”.
Infine, non mancherà anche un focus sulla sostenibilità al quale Sps Italia ha scelto anche di dedicare un nuovo osservatorio dedicando particolare attenzione alle transizioni gemelle, quella digitale e quella ecologica, che guideranno i prossimi sviluppi nel manifatturiero. Infine vi sarà anche un’area esterna Green 4 Tech che presenta anche le tecnologie per la mobilità sostenibile nella fabbrica e per l’utilizzo di energie rinnovabili all’insegna di una riduzione dei consumi e degli sprechi negli impianti.
Federico Morgantini Editore