Transizione 5.0, Intesa Sanpaolo e Confindustria insieme per la crescita delle imprese

Al centro del nuovo accordo l’innovazione e la sostenibilità delle imprese italiane, con focus su Transizione 5.0, tecnologia ed economia circolare

Redazione
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Parte il nuovo accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria, pensato per supportare le imprese italiane e rilanciare il sistema produttivo nazionale sfruttando le opportunità offerte da strumenti come Transizione 5.0 e Intelligenza Artificiale.

Transizione 5.0, al via il nuovo accordo per la crescita delle imprese

Metteremo a disposizione delle imprese 200 miliardi di euro, quasi un Pnrr di Intesa Sanpaolo per l’Italia e questo, secondo me, consentirà di poter accelerare ulteriormente la crescita“. Così ha annunciato all’ANSA il CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, a margine del rinnovo dell’accordo tra la banca e Confindustria, che mira a dare un nuovo slancio al sistema produttivo italiano guardando non solo al Piano Transizione 5.0, ma anche alle innovazioni tecnologiche.

Nel dettaglio, il nuovo accordo si concentrerà sui processi di trasformazione sostenibile in linea con il Piano Transizione 5.0, nonché su investimenti in modelli produttivi innovativi e ad alto potenziale in settori strategici come Aerospazio, Robotica, Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita. Un’attenzione particolare sarà rivolta all’accelerazione della transizione ecologica, all’economia circolare e all’adozione di processi tecnologicamente avanzati. Tra le iniziative previste, spicca il piano per l’Abitare Sostenibile, pensato per incentivare la mobilità e attrarre talenti nell’industria italiana.

Ha affermato il Presidente di ConfindustriaEmanuele Orsini: “Con Intesa Sanpaolo abbiamo accompagnato l’evoluzione delle nostre aziende nel mutevole scenario degli anni passati attraverso soluzioni innovative. Oggi guardiamo a un orizzonte in cui le imprese saranno impegnate in molteplici transizioni per le quali dovranno mettere in campo sforzi enormi. La crisi della produttività in atto impone di puntare al rilancio degli investimenti. Per questo è cruciale la semplificazione di transizione 5.0 e l’attuazione puntuale del PNRR. Attraverso questo accordo vogliamo promuovere un metodo di lavoro partecipato e inclusivo, che coinvolga tutti gli attori economici“.

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