Con la partenza della terza edizione, sono 6 le startup che sono state recentemente selezionate per partecipare al programma di accelerazione Italian Lifestyle.
Anche per questa edizione, si confermano tutti i partner promotori delle precedenti, quali Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione CR Firenze, Nana Bianca, Fondazione per la ricerca e l’innovazione e le corporate Colorobbia, Cisco, Gucci, Ruffino, Starhotels e Sanpellegrino.
Le 6 startup dal programma di accelerazione
Dall’11 aprile è partita ufficialmente la terza edizione del programma, che vedrà queste startup selezionate prendere parte al percorso di accelerazione di 12 settimane nei locali del Granaio dell’Abbondanza a Firenze. E che culminerà con il demoday dell’11 luglio.
Su oltre 140 candidature, solo 6 startup sono state selezionate per essere protagoniste della terza edizione di Italian Lifestyle:
- BAQTA, che produce polveri fermentate ad alto valore nutrizionale e nutraceutico;
- CLIMATE STANDARD, che si impegna a guidare la transizione verso un futuro a zero emissioni. E questo offrendo un servizio di verifica indipendente per le certificazioni di neutralità climatica, strategia net-zero e carbon footprint;
- MEETALPHA, che vuole semplificare e arricchire con il digital il modo in cui connettiamo marchi, prodotti e persone;
- FODY, che si impegna nella trasformazione di scarti di tessuto in coperte salvavita;
- ALBICCHIERE, che vuole aiutare i consumatori di vino a degustare in condizioni perfette;
- PROXIMA ROBOTICS, che sviluppa software per la robotica mobile nelle applicazioni industriali.
Cos’è Italian Lifestyle
Italian Lifestyle è il programma di accelerazione dedicato alla ricerca di startup e PMI innovative che offrono soluzioni digitali e tecnologie abilitanti alle industrie del turismo, della moda e del food.
Ideato e promosso congiuntamente da Nana Bianca con Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione CR Firenze e Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione, nei due anni precedenti, Italian Lifestyle ha ottenuto ottimi risultati. Al punto da dimostrare come l’open innovation sia davvero un modello vincente per le grandi corporate e le startup.
Questi alcuni dei dati relativi al successo della call:
- 3,9 mln di € di capitali raccolti ad oggi,
- oltre 100 collaborazioni avviate,
- oltre 100 nuovi posti di lavoro generati dalle startup accelerate.