Sostenere le PMI e le startup nelle soluzioni tech, e nello sviluppo di prodotti innovativi per ampliare l’offerta e la fruibilità del patrimonio artistico-culturale locale. Questo è l’obiettivo congiunto di ben due bandi aperti dal Comune di Genova, nell’ambito del nuovo progetto della Casa delle Tecnologie Emergenti – Opificio digitale della cultura: Call4startup e Call Tech Transfer.
Vediamo bene quali sono gli ambiti di sviluppo, e quanto ammonta l’aiuto di queste due call.
Call4startup e Call Tech Transfer, due bandi dal Comune di Genova
“Le due Call, appena pubblicate, rappresentano un’occasione di sviluppo per startup e Pmi dell’industria culturale e creativa, che porteranno un valore aggiunto al tessuto economico cittadino con le loro soluzioni innovative. Ci aspettiamo di finanziare una quarantina di imprese che, grazie alle sperimentazioni abilitate dalla rete 5G, contribuiranno a valorizzare il ricco patrimonio artistico genovese. L’obiettivo è uno sviluppo economico green e smart, sostenibile a livello umano e ambientale ed altresì produttivo di profitti ma, ancor prima, di know-how e di posti di lavoro per la comunità cittadina.”.
Questo è quanto dichiarato dall’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro Mario Mascia. Riassumendo, le due call Call4startup e Call tech Transfer mirano a selezionare, a livello nazionale, startup e PMI capaci di sviluppare soluzioni tecnologiche, sperimentazioni e prodotti innovativi nel settore dell’industria culturale e creativa.
E questo utilizzando il 5G e una o più delle tecnologie emergenti, quali:
- Blockchain,
- Intelligenza Artificiale (AI),
- realtà aumentata, virtuale e immersiva,
- Internet of Things (IoT).
In cosa consiste il supporto delle due call
Attraverso l’erogazione di un contributo finanziario a fondo perduto e una serie di servizi utili, il Comune di Genova intende accelerare e catalizzare nuove opportunità di mercato per le imprese della filiera culturale e creativa.
Oltre a realizzare soluzioni Made in Italy ad alto valore tecnologico, l’obiettivo è di dar vita in Città a un museo diffuso, dinamico e immersivo, in grado di ampliare l’offerta, la sicurezza, l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio artistico e culturale indoor e outdoor, anche da parte dei soggetti più vulnerabili.
Infatti le proposte progettuali potranno ottenere fino a un massimo di 20mila euro a fondo perduto per la Call4startup e di 29.300 euro per la Call Tech Transfer.
Inoltre il Comune di Genova metterà a disposizione delle startup e PMI vincitrici dei bandi:
- formazione,
- mentorship,
- accesso alle tecnologie emergenti dei partner di CTE-Genova.
Oltre all’incubazione con una postazione di lavoro dotata di rete WiFi e 5G presso la nuova Casa delle Tecnologie Emergenti – Opificio Digitale della Cultura di prossima apertura presso l’ex stazione FS di Genova Pra’, rigenerata come polo di sviluppo di competenze innovative, startup e trasferimento tecnologico.