Il British Museum entra nel mondo degli NFT con l’artista Hokusai

Anche il British Museum entra nel mercato NFT e lo fa partendo dalle opere di Hokusai come la Grande Onda di Kanagawa

Redazione
NFT: La grande onda

Il mercato degli NFT attira sempre di più tutti i settori, anche se a fare da traino resta ancora il mondo dell’arte. Così anche i musei di tutto il mondo stanno cominciando a dialogare con l’NFT Art. Tra gli ultimi, il British Museum di Londra che ha recentemente fatto il suo ingresso in questo mercato con una speciale collezione tutta dedicata all’artista giapponese Katsushika Hokusai.

British Museum e NFT

La notizia, riportata dal noto giornale britannico The Guardian, annuncia che il British Museum entra ufficialmente nel mondo dei Non-fungible token al fianco della nuova piattaforma LaCollection. Lanciata a fine settembre, la piattaforma, che conta di coinvolgere le istituzioni museali più importanti, parla soprattutto alle future generazioni di collezionisti e amanti dell’arte che guardano alle nuove forme artistiche digitali con interesse e senza pregiudizi. E in merito alle truffe? LaCollection assicura che ogni NFT sarà autenticato, approvato dal museo e protetto sulla blockchain. Il museo londinese è la prima istituzione museale che prende parte a questo nuovo progetto.

Sono circa 200 le opere dell’artista giapponese Hokusai che hanno intrapreso questa strada verso il futuro. Tra queste alcune particolarmente note come Clear Day with a Southern Breeze ed Ejiri in Suruga Provence. Non mancherà, ovviamente, anche La Grande Onda di Kanagawa, considerata “super rara”. Nella selezione sono stati inseriti anche disegni digitali meno conosciuti e recentemente scoperti.

La vera particolarità? L’iniziativa è riuscita a mettere in comunicazione il mondo reale e virtuale ancora una volta. Il lancio infatti, coincide proprio con l’apertura della mostra The Great Picture Book of Everything che, fino a gennaio 2022, esporrà 103 disegni inediti dell’artista proprio al British Museum.

Federico Morgantini Editore