Era il 30 giugno del 2010 quando Mashable ha lanciato per la prima volta il Social media day e da allora, ogni anno, si celebrano queste piattaforme digitali sempre più utilizzate da tutti, privati e aziende, in ogni parte del mondo.
Dai primi ai più recenti social media
Se Msn era ancora considerato un blog e un sito per chattare con gli amici, Friendster è stato, invece, il primo social ufficiale lanciato nel 2002. Un anno dopo è arrivato sul mercato Linkedin ma è solo dal 2004, con l’avvento di Facebook che tutto è cambiato. Nel corso degli anni sono stati numerosi i nuovi social media che sono stati lanciati ma tutti, rispetto alla loro origine, sono cambiati in maniera radicale.
Tra i più recenti inaugurati vi è TikTok. Lanciata nel 2016 è una delle app più amate dai giovanissimi. Secondo alcuni dati recenti il 32,3% di tutte le persone che hanno utilizzato internet in Italia ad aprile 2022, ha navigato su TikTok. Un dato che fa riflettere ma che, d’altronde, era già scritto visto che, secondo il Data Digest di Sensor Tower, è stata l’app più scaricata nel primo trimestre del 2022 arrivando a superare i 3,5 miliardi di download da quando è uscita sul mercato.
Non manca ovviamente tutto il mondo di Meta che, secondo il report Digital 2022 redatto da We Are Social e Hootsuite, mantiene le prime posizioni tra le app più usate con Whatsapp al primo posto.
I dati oggi e il mondo del lavoro
A prescindere dalla piattaforma scelta e dalle preoccupazioni per la privacy e sicurezza dei propri dati, il mondo dei social continua ad affascinare tutti. Secondo una statistica di SmartinsIghts e riportata da Ansa, infatti, oltre la metà della popolazione globale usa i social media (il 58,4%, pari a 4.62 miliardi di persone) e l’utilizzo medio giornaliero è pari a 2 ore e 27 minuti.
Dati che si riflettono anche sul mondo del lavoro. Pare infatti che, secondo un’indagine di VoiceNation, in Italia il lavoro più richiesto è proprio quello del Social Media Manager.
Federico Morgantini Editore