Intelligenza artificiale: le nuove norme proposte dall’Ue

Nuove norme su responsabilità e risarcimenti dei prodotti di intelligenza artificiale sono state presentate dalla Commissione Europea

Redazione
Intelligenza artificiale

Nella giornata di ieri la Commissione europea ha presentato due proposte per regolarizzare l’intelligenza artificiale e, in particolare per la responsabilità e i risarcimenti in caso di danni.

Le nuove proposte UE per l’intelligenza artificiale

La prima proposta presentata riguarda la modernizzazione delle norme esistenti sulla responsabilità oggettiva dei produttori per i prodotti difettosi. La seconda, invece, è un’armonizzazione mirata delle norme nazionali in materia di responsabilità per l’IA, rendendo più facile per le vittime di danni causati dall’intelligenza artificiale ottenere un risarcimento.

“La direttiva sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi è stata una pietra miliare del mercato interno per quattro decenni. La proposta odierna lo renderà idoneo a rispondere alle sfide dei decenni a venire. Le nuove regole rifletteranno le catene del valore globali, promuoveranno l’innovazione e la fiducia dei consumatori e forniranno una maggiore certezza del diritto alle imprese coinvolte nella transizione verde e digitale”, ha dichiarato Il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, il commissario per il Mercato interno.

La prima vuole dunque aggiornare la direttiva sulla responsabilità del prodotto e, nello specifico:

  • Modernizzare le regole di responsabilità per i modelli di business dell’economia circolare
  • Modernizzare le regole di responsabilità per i prodotti nell’era digitale
  • Creare condizioni più eque tra produttori UE ed extra UE
  • Mettere i consumatori su un piano di parità con i produttori

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In caso di richiesta di risarcimento, poi, le vittime potranno avere un diritto di accesso alle prove, fatta eccezione per la tutela dei segreti commerciali e della riservatezza. Secondo quanto precisato anche da Ansa, infine, Il periodo di responsabilità sarà esteso da 10 anni a 15 anni per danni alla salute latenti e la soglia di 500 euro per i risarcimenti verrà abolita per garantire la piena tutela delle vittime.

“Vogliamo che le tecnologie di intelligenza artificiale prosperino nell’UE. Perché ciò avvenga, le persone devono fidarsi delle innovazioni digitali. Con la proposta odierna sulla responsabilità civile dell’IA diamo ai clienti gli strumenti per rimediare in caso di danni causati dall’IA in modo che abbiano lo stesso livello di protezione delle tecnologie tradizionali e garantiamo la certezza del diritto per il nostro mercato interno”, ha commentato Věra Jourová, la vicepresidente per i Valori e la trasparenza.

Ora la proposta della Commissione, prima di diventare leggere a tutti gli effetti, dovrà ora essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

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