Apple porta i subscription bundle sull’App Store: più servizi in un solo piano

Apple permetterà di unire servizi diversi in un unico abbonamento, introducendo anche le nuove Suites

Redazione
Schermata iPhone con subscription bundles ios su App Store

Apple si prepara a modificare profondamente il modo in cui gli utenti acquistano e gestiscono gli abbonamenti delle applicazioni su iPhone. Con l’arrivo delle novità legate a iOS 27, l’azienda di Cupertino ha annunciato l’introduzione degli App Store subscription bundles, ovvero pacchetti che permetteranno di combinare più sottoscrizioni in un’unica offerta.

La nuova funzione arriverà entro la fine dell’anno e consentirà di riunire anche servizi appartenenti ad aziende diverse, seguendo una logica già utilizzata nel settore dello streaming. L’obiettivo è rendere più semplice la gestione degli abbonamenti digitali, offrendo agli utenti un modo più immediato per accedere a più piattaforme attraverso un unico acquisto.

Come funzioneranno i nuovi App Store subscription bundles

I nuovi subscription bundles dell’App Store permetteranno agli utenti di acquistare pacchetti composti da più abbonamenti dedicati alle applicazioni. La principale novità riguarda la possibilità di includere servizi sviluppati da società differenti, superando quindi il modello tradizionale basato su offerte interne allo stesso ecosistema aziendale.

Apple ha spiegato che questi pacchetti potranno raccogliere sottoscrizioni completamente diverse tra loro. Un esempio riportato riguarda la possibilità di combinare servizi come Instagram Plus e Tinder Platinum all’interno dello stesso piano, creando un’offerta unica per l’utente finale.

Il funzionamento ricorda quello già adottato nel mondo dello streaming video, dove alcuni pacchetti riuniscono servizi differenti come Apple TV e altre piattaforme partner. La nuova strategia punta quindi a rendere più flessibile il mercato degli abbonamenti mobile.

Apple introduce anche le nuove Suites per gli abbonamenti

Oltre ai bundle tradizionali, Apple lancerà anche le Suites, una nuova tipologia di pacchetto che introduce un concetto differente rispetto agli abbonamenti combinati.

Le Suites saranno infatti composte da un insieme di sottoscrizioni che non saranno acquistabili separatamente, ma solamente all’interno del pacchetto completo. In questo modo, gli sviluppatori potranno creare offerte esclusive pensate per gruppi specifici di utenti.

Secondo Apple, questa soluzione permetterà di proporre combinazioni di servizi difficilmente replicabili attraverso singoli acquisti. Per gli utenti potrebbe rappresentare un modo per ottenere strumenti e funzionalità aggiuntive attraverso un’unica sottoscrizione, mentre per gli sviluppatori sarà una nuova opportunità per costruire offerte più articolate.

Nuove opportunità per sviluppatori e aziende

L’introduzione dei bundle e delle Suites potrebbe cambiare il modo in cui gli sviluppatori gestiscono il modello degli abbonamenti su App Store. Le aziende avranno infatti la possibilità di creare collaborazioni tra marchi diversi, dando vita a offerte condivise e ampliando il pubblico potenziale.

Un servizio che normalmente raggiunge una determinata categoria di utenti potrebbe quindi essere proposto insieme a un’applicazione appartenente a un settore completamente differente. Questo potrebbe favorire la scoperta di nuove applicazioni e aumentare la permanenza degli utenti all’interno degli ecosistemi digitali.

Allo stesso tempo, resterà da valutare l’impatto sui ricavi degli sviluppatori. La gestione degli introiti derivanti dai pacchetti condivisi potrebbe richiedere nuovi accordi commerciali e nuovi modelli di distribuzione.

Le altre modifiche in arrivo sull’App Store

Durante la WWDC Apple ha annunciato anche altre modifiche legate al funzionamento dell’App Store. Tra queste c’è una nuova linea guida relativa alla rimozione delle applicazioni considerate “opportunistiche”, ovvero quelle che non vengono aggiornate o che non riescono ad attirare utenti.

L’azienda ha inoltre comunicato che il Mac App Store non richiederà più il supporto ai chip Intel per i vecchi computer Mac. Un altro cambiamento riguarda gli sviluppatori, che dovranno indicare se un’applicazione o un gioco include funzionalità legate ai social network, così da migliorare la classificazione per età e la gestione tramite Screen Time.

Apple ha dichiarato che fornirà ulteriori dettagli sui nuovi bundle e sulle Suites più avanti durante l’estate, probabilmente in prossimità del lancio ufficiale di iOS 27 e degli altri aggiornamenti software previsti per l’autunno.

Fonte: The Verge

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