Amazon ritiene che nel prossimo futuro il suo assistente vocale Alexa offrirà un valore tale che i clienti saranno disposti a pagare una quota di abbonamento per utilizzarlo.
Una notizia non molto solare rispetto a quelle relative alla presentazione di nuove tecnologie AI in dotazione per i servizi Amazon. Ma l’azienda ha comunque voluto precisare.
Un abbonamento Amazon per Alexa?
Dopo l’evento sui dispositivi di Amazon della scorsa settimana, quando la società ha presentato le funzionalità di intelligenza artificiale generativa che sta sviluppando per Alexa, Amazon ha affermato la possibilità di introdurre in futuro un abbonamento per l’assistente digitale Alexa.
Il motivo è dettato dal miglioramento dei servizi stessi, sempre in crescita negli ultimi mesi. Purtroppo i costi associati alla trasformazione di Alexa da un assistente vocale in grado di dirti la temperatura a un chatbot AI generativo in grado di redigere un’e-mail, stanno diventando gravosi.
E con la recente spesa-investimento di Amazon di ben 4 miliardi di dollari in Anthropic per costruire modelli linguistici di grandi dimensioni, l’azienda ha cominciato a dover far cassa per evitare eccessive spese. In effetti Amazon ha recentemente bloccato alcune delle funzionalità di sicurezza di Alexa Guard dietro un paywall. Il che non è un buon segnale.
Le intelligenze artificiali diventeranno a pagamento
Durante l’evento della scorsa settimana, Amazon ha presentato una dimostrazione delle funzionalità di intelligenza artificiale generativa su cui sta lavorando per Alexa e che consentirà agli utenti di Echo di visualizzarle in anteprima nei prossimi mesi. Un altro progetto che richiederà una certa dose finanziaria per sostenersi, infatti si parla già di metterla a pagamento.
Non sarebbe comunque il primo caso di AI a pagamento. Dopotutto, ChatGPT ha una versione con paywall, ChatGPT Plus. Sembra che Amazon stia pianificando che Alexa offra un valore comparativo un giorno presto, anche perché le potenziali funzionalità di intelligenza artificiale generativa dell’assistente di Amazon sono ancora nelle fasi iniziali.
Ad Amazon mancano ancora anni per avere un assistente per cui vale la pena addebitare un canone di abbonamento. Nel caso di Alexa, Amazon spera che i clienti possano essere convinti a donare dollari ogni mese per aiutare Alexa a far quadrare i conti.