Google punta a rivoluzionare la pubblicità su Gmail con una novità che potrebbe trasformare la cartella Promozioni in una mini piattaforma di shopping online. In fase di test, e già presente in Italia per una ristretta cerchia di utenti, la novità prende la forma di shoppable ads: banner pubblicitari interattivi che permettono di acquistare prodotti direttamente dalla casella email, rendendo l’esperienza d’acquisto più immediata e visiva.
Google sperimenta nuovi banner pubblicitari interattivi in Gmail
Stando a quanto riportato da Android Headlines, Google sta introducendo una tipologia di annunci pubblicitari chiamati Demand Gen e-commerce ads all’interno di Gmail, con un formato che si discosta nettamente dalle pubblicità tradizionali. Questi banner occupano poco più di una riga nella scheda Promozioni ma si fanno notare grazie a una grande immagine del prodotto, accompagnata da un breve testo promozionale e dal prezzo in euro, presentato in italiano.
Il test è già attivo anche in Italia, come conferma uno screenshot diffuso da Thomas Eccel di JvM Impact, esperto della pubblicità su Google. L’annuncio è contestuale: nel caso esaminato si tratta di un robot pulitore per piscine della Wybot, visualizzato tra due email di iRobot, azienda nota per i robot aspirapolvere. Questo suggerisce un’attenzione alla rilevanza e alla pertinenza delle inserzioni rispetto al contesto dell’utente.
Il vero elemento innovativo di questi banner è la loro interattività. Cliccando sull’annuncio nella lista delle email, si apre sulla destra un carosello che espande il contenuto pubblicitario, invitando l’utente a “Sfogliare altro” e a esplorare ulteriori prodotti dell’inserzionista senza uscire da Gmail.
Questa funzionalità trasforma la scheda Promozioni in uno spazio molto più dinamico e commerciale, quasi come un piccolo catalogo interattivo integrato nella casella di posta. Nonostante la portata limitata del test, questa novità rappresenta un significativo passo avanti nella strategia di Google per monetizzare Gmail, rendendo la pubblicità più coinvolgente e potenzialmente più efficace.
Ovviamente, non è detto che la novità verrà effettivamente distribuita su larga scala. Nel caso in cui avvenga, i banner potrebbero avere aspetto finale e funzionamento molto diversi da quelli mostrati in questa notizia.